M5S, Crimi: “Richiamo tutti alla responsabilità”


Alla Camera l’assemblea congiunta dei pentastellati. Il capo politico: “Ai cittadini interessa il taglio tasse non come ci collochiamo”. E sottolinea: “Riaccendiamo la scintilla della passione nei cuori dei nostri attivisti”
Roma, 28 gen. Alla Camera , con il nuovo capo politico Vito Crimi che ha preso la parola ribadendo il suo pensiero sulla futura collocazione politica del Movimento. “Ai cittadini – ha detto Crimi – non interessa niente in quale campo ci collochiamo. Ai cittadini interessa se abbassiamo le tasse”.
Il capo politico del M5S ha esortato a ripartire “dai temi” con “entusiasmo e passione”. “Aiutatemi a poter affrontare i problemi da affrontare”, l’appello di Crimi. “Abbiamo deciso di partire aiutando gli ultimi, questa una scelta di campo e la rivendico. I provvedimenti che abbiamo fatto hanno consentito alle persone di avere ciò che a loro era dovuto. Abbiamo dato loro quello che era stato negato in passato. Tra il consenso facile e il bene del cittadini abbiamo scelto il secondo”.
“Seguo il M5S dalle origini, ho seguito tutte le fasi anche quelle in cui ci dicevano è finita. Oggi sono qui per dirvi che non è così, il Movimento rinasce dai territori dove c’è il desiderio di ripartire” ha scandito, osservando che “ci sono cose fatte che a qualcuno possono piacere e ad altri no, ma sono scelte. E per questo voglio richiamare tutti alla responsabilità. Senso di responsabilità è comprendere il senso delle nostre scelte, a partire da me. E in questo vi chiedo il massimo supporto”.
“Dobbiamo riaccendere la scintilla della passione nei cuori dei nostri attivisti – ha sottolineato – Non dobbiamo limitare i nostri sogni, dobbiamo immaginare obiettivi a lunga scadenza. Sono qui per accompagnarvi, è un viaggio da fare insieme, per un rilancio e per affrontare nuove sfide tutti insieme. Sono qui – ha proseguito – per accompagnarvi con massima inclusività ed ascolto”. “In quale campo ci collochiamo? Ai cittadini interessa che abbassiamo le tasse o meno: è sui temi che dobbiamo metterci in gioco ed essere convincenti”, ha rimarcato Crimi, aggiungendo: “Penso ai prossimi appuntamenti che abbiamo davanti, al cronoprogramma nuovo, una nuova agenda di Governo, abbiamo il referendum da portare a casa”.
“Va bene il taglio delle tasse, ma la gente vuole sapere come ci posizioniamo”, ha replicato il deputato M5S Paolo Lattanzio rivolgendosi al capo politico.
Il Movimento 5 Stelle “non è in crisi” e “la colpa”, semmai, “è di chi parla con i giornali”. Questa, a quanto apprende l’Adnkronos, la riflessione di Danilo Toninelli, nel corso dell’assemblea dei gruppi parlamentari. L’ex ministro dei Trasporti, ora responsabile delle campagne elettorali grilline, ha spiegato di aver risolto il problema ‘negandosi’ ai cronisti.
In assemblea M5S c’è chi ha chiesto di riaprire il dossier delle alleanze alle prossime regionali. Tra questi, il deputato Antonio Zennaro, per il quale non va chiusa la porta a un accordo con il Pd. Anche il collega pugliese Giorgio Lovecchio punta a “riaprire il tavolo” in vista della competizione elettorale in programma nella sua regione. Critiche alla comunicazione sarebbero invece arrivate da parte di Carla Ruocco e Giorgio Trizzino. Nel corso di alcuni interventi, inoltre, sarebbe emersa – secondo quanto si apprende – la necessità di “rendere deliberanti le decisioni dell’assemblea congiunta”. Ipotesi, però, che non avrebbe incontrato il favore del nuovo capo politico. Sulla prospettiva “per il momento strada sbarrata. E questo non è buono”, ha commentato Trizzino all’Adnkronos, lasciando la Camera.

(Adnkronos)

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