Bibbiano, stoccate tra Matteo Salvini e Mattia Santori


Distanti poche decine di metri – da una parte il palco leghista, dedicato alle ‘vittime’ dei casi di affidamenti illeciti, dall’altra quello delle Sardine: “Siamo 5mila”. Il leader del Carroccio: “Serata per unire”
Bibbiano, 23 gen. – Dell’inviato Francesco SaitaStoccate a Bibbiano tra Matteo Salvini e Mattia Santori. Distanti poche decine di metri – , dedicato alle ‘vittime’ dei casi di affidamenti illeciti, – il capitano e il portavoce si confrontano. Prima sui numeri, con Santori che “parla di 5mila, 6mila persone presenti e altre stanno arrivando”. Salvini, punta a un discorso dove “la politica non dovrebbe dividersi sul tema dei bambini”. Ma ricordando – rivolto alle sardine che “spiace se qualcuno a pochi metri a qui fa polemica”.
Anche a Bibbiano Salvini chiude la kermesse leghista con il rito del selfie. Gli interventi delle mamme e dei papà del comune della Val d’Elsa, simbolo della operazione ‘Angeli e demoni’ sono stati toccanti: , raccontate da uomini e donne che ci mettono la faccia, tra commozione e rabbia, spesso applaudite dalla piazza, dove non ci sono quasi per nulla simboli della Lega, e dove spicca il cartello ‘i comunisti rubano i bambini’. Centinaia sono in piazza della Repubblica, chiamati a raccolta dal leader della Lega.
Salvini cerca di parlare poco: , dice. Anzi “il bene dei bambini deve unire”, parlando da un palco dove l’unica scritta è ‘Giù le mani dai bambini’. Poi lascia spazio alle ‘testimonianze’. La , della figlia “venduta a una famiglia abbiente”. C’è chi piange dal palco e chi ringrazia Salvini per l’impegno. , bambino di 17 mesi rapito e ucciso nel 2006. Il suo grido è per il macigno che è stato il permesso premio a una dei carcerieri del piccolo.
Le sardine, intanto, sono impegnate nella loro kermesse sonora, continuando anche dopo che Salvini ha chiuso gli interventi da piazza della Repubblica. Santori plaude alla “persone che fanno cittadinanza attiva”. “Si può – aggiunge – fare politica senza partecipare direttamente, senza liste e candidati”. “Noi – conclude – siamo già un partito, un partito in prima persona”. Poi torna ad attaccare l’altra piazza: “Lì ci sono famiglie e una piazza strumentalizzata”, aggiungendo la domanda: “Perché siamo sette volte più di voi, se quella doveva essere una piazza di tutti?”. “Salvini si concentra sul tema degli affidi: “La legge va cambiata”, sottolinea.
Ci sono “26mila bambini allontanati”, dalle proprie famiglie, “dai papà e dalle mamme”. “Se anche uno solo è stato tolto senza motivo questa non è una cosa di uno Stato dignitoso”. Lucia Borgonzoni, presente su palco, la presenta come la “governatrice dell’Emilia-Romagna, da lunedì prossimo” tra i fan che applaudono. Lei lo conferma, dicendo “riapriremo la commissione d’inchiesta su Bibbiano”, rivendicando anche la t-shirt bianca, indossata in Senato con su scritto ‘parlateci di Bibbiano’.

(Adnkronos)

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