Smart POS addio cassa e arriva il bonus


L’obbligo del POS per le partite Iva introdotto dal Dl Fiscale porta vantaggi anche per le piccole imprese: quelli economici con il bonus del 30% sulle transazioni. Non solo. Dalla gestione cassa alla fattura elettronica, tutto diventa più semplice
Roma, 22 gen. (Labitalia) – Il 2020 è arrivato con diverse novità per esercenti e consumatori. La prima, prevista dal collegato alla Legge di bilancio 2020, prevede che dal 1° luglio 2020 il POS diventi obbligatorio per tutti coloro che vendono beni, servizi, prestazioni (commercianti, esercenti, liberi professionisti), in modo da favorire i pagamenti elettronici. La seconda, è il bonus sui pagamenti che saranno effettuati proprio tramite terminale POS, attraverso un credito d’imposta pari al 30% delle commissioni applicate sui pagamenti elettronici. Ne beneficeranno soprattutto le piccole e medie imprese, che magari considerano oneroso mettersi in regola con l’obbligo POS. Ma i fatti smentiscono questa opinione: i costi per la gestione di uno Smart POS di ultima generazione sono ormai molto contenuti e possono essere appunto compensati dal recupero fiscale e non solo. Perché i device di ultima generazione permettono all’esercente di avere a disposizione, in un’unica soluzione semplice da usare, le funzioni di cassa, di POS e di gestione della contabilità. Vediamo dunque, le opportunità offerte da questa nuova misura.
Bonus POS: a chi va e come funziona
Il credito d’imposta pari al 30% delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate tramite carte di credito, di debito o prepagate viene riconosciuto ai titolari di Partita Iva con ricavi o compensi non superiori ai 400.000 euro annui. Un limite stabilito proprio per aiutare le realtà più piccole. Il credito d’imposta partirà dal 1° luglio 2020, data a partire dalla quale saranno ufficialmente in vigore anche le sanzioni per i commercianti, professionisti ed artigiani che rifiuteranno di accettare pagamenti con moneta elettronica. Il meccanismo di funzionamento è simile al credito d’imposta già in vigore per i benzinai: il bonus sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione, a partire dal mese successivo a quello in cui è stata sostenuta la spesa. Dal canto loro, gli operatori che mettono a disposizione degli esercenti i sistemi di pagamento dovranno trasmettere all’Agenzia delle Entrate le informazioni necessarie a controllare se il credito d’imposta viene riconosciuto correttamente oppure no.
Vantaggi per le imprese, anche piccole
La rivoluzione POS favorirà non solo i consumatori nella facilità e praticità di pagamento, ma anche e soprattutto le imprese. Anche quelle piccole. Il ristorante, la boutique di moda, il negozio di alimentari, lo studio del fisioterapista: a tutti, il POS offrirà flessibilità, una riduzione dello spazio occupato dalla cassa, velocità e attrazione verso la clientela più ‘smart’. E soprattutto perché i nuovi POS offrono i vantaggi di una tecnologia semplice da usare, ma estremamente funzionale, multitasking nelle sue innumerevoli applicazioni. Per questo è importante, per l’esercente, scegliere il POS migliore per la propria attività.
I nuovi POS, leggeri e intelligenti
Sono molte le opzioni a disposizione del commerciante o del professionista: dagliad (Gruppo Bnp Paribas) che propone Hi-Pos fino ad con Link 5000 o la serie Move di terminali portatili. In particolare in questo momento sono attive delle , che permettono di unire il risparmio ad un’elevata prestazione. Nexi propone tre versioni di POS (Nexi Smartpos, Nexi Smartpos Cassa e Nexi Smartpos Cassa Plus) a prezzi veramente competitivi e alla portata anche del piccolissimo esercente. Tutti, oltre naturalmente alla connessione wi-fi, sono comprensivi di assistenza ai clienti gratuita H24 e 7 giorni su 7 e di garanzia di installazione entro 4 giorni dalla richiesta.
Nei modelli Cassa e Cassa Plus, è compresa l’applicazione gestionale di cassa completamente integrata con la stampante fiscale e con il sistema di pagamento dello SmartPOS che può integrare anche il registratore di cassa ed è lo strumento più completo di funzioni. Inoltre chi opera nei settori Retail e Ristorazione, può trovare tutto quello che serve per lo svolgimento e la gestione amministrativa della propria attività: dai listini di vendita a sconti e maggiorazioni, dalla stampa degli scontrini, dalla vendita articoli con codice a barre, gestione dell’anagrafica clienti e dei buoni pasto con riepilogo emettitore, possibilità di conti separati o ‘alla romana’. Infine, last but not least, lo SmartPos risolve appieno il problema della fattura elettronica con la compilazione automatica dell’ intestazione e la ricerca della corretta Partita Iva in database pubblici e la generazione del file XML della fattura, scaricabile da web.

(Adnkronos)