Lavoro: donazzan, ‘basta modifiche di leggi sul mercato’

Venezia, 13 gen. (Adnkronos) – Dal 2012 ad oggi l’Unità di crisi regionale ha monitorato e mediato quasi 250 crisi aziendali in Veneto. Tra le 247 aziende monitorate a seguito all’avvio di una procedura di crisi aziendale, oltre il 70% conta più di 15 dipendenti. Tra il 2018 e 2019 le nuove crisi sono diminuite, dalle 125 del 2018 elle 119 del 2019, ma le dimensioni occupazionali delle realtà coinvolte sono in crescita.
Alla luce dei numeri e dell’esperienza maturata dall’Unità di crisi, istituita dalla Regione come organo tecnico per accompagnare, mediare e facilitare le procedure di trasformazione degli assetti produttivi nel territorio regionale, Elena Donazzan, assessore al lavoro della Regione Veneto – intervenendo a Mogliano al convegno Cisl su’ “Aziende globali e aziende locali” alla presenza del neo presidente degli industriali veneti Enrico Carraro e dei vertici nazionali e regionali Cisl- ha individuato quali sono le priorità nelle politiche regionali e nazionali per rilanciare la capacità produttiva del territorio e tutelare non solo i livelli occupazionali, ma anche la partecipazione attiva dei lavoratori.
“Al nostro Paese mancano politiche industriali – ha dichiarato Donazzan – ovvero un sistema ordinato ed organizzato non solo di relazioni tra le parti datoriali e sindacali, ma un sistema in cui tutti gli attori, a partire dalla politica e passando per la finanza ,decidano che la priorità per l’Italia è la difesa del patrimonio di imprese italiane”.

(Adnkronos)