Alitalia Lufthansa Meglio una partnership


Audizione davanti alla commissione Trasporti alla Camera: “Insieme avrebbero una buona opportunità di creare il sistema d’aviazione più forte in Europa”. Alitalia, Leogrande: “Brucia 300 milioni all’anno”
Roma, 7 gen. “Proponiamo di iniziare con una partnership commerciale, meglio una forte partnership commerciale che un investimento una tantum”. Così il rappresentante di Lufthansa Joerg Eberhart in audizione davanti alla commissione Trasporti alla Camera su .
“Con Fs e Atlantia abbiamo condotto incontri positivi e svolto un intenso lavoro ma non abbiamo trovato un piano comune che consenta di proporre un investimento. Per questo proponiamo una partnership commerciale che avrebbe più vantaggi rispetto a un investimento una tantum” spiega il rappresentante, evidenziando che “Alitalia e Lufthansa insieme avrebbero una buona opportunità di creare il sistema d’aviazione più forte in Europa in maniera paritaria e in grado di competere a livello mondiale”.
Eberhart premette che “nonostante qualche speculazione giornalistica siamo ben lontani dal voler dare consigli al governo italiano, ai commissari e al management su come gestire l’azione dei prossimi mesi”, osservando che “le culture delle due aziende e dei due paesi sono complementari” in una partnership “paritaria” per Alitalia. Partnership dalla quale, “secondo le nostre stime”, dice il rappresentante di Lufthansa, Alitalia otterrebbe “100 milioni di risultato annuale in più”.
“Un risanamento profondo è inevitabile – sottolinea – Riteniamo sia giusto iniziare subito con un risanamento ampio a 360 gradi, pluriennale, non di 6 mesi o 18 mesi”. Un risanamento di ampio respiro che dovrebbe prevedere “in sostanza abbassamento costi con accordi e contratti nei mercati” e un aumento “dell’utilizzo sia del personale che delle macchine, prima delle macchine e con quello viene dopo un utilizzo maggiore del personale”. “In caso di ulteriori perdite” e solo “se tutte le altre misure non funzionano”, bisognerà “anche infine pensare un ridimensionamento”, ma “una riduzione della flotta e del personale navigante è un’ultima ratio”.
“Il mercato italiano è un mercato storico importante per Lufthansa e fin dagli anni ’60 in crescita dal punto di vista commerciale e turistico” rileva ancora il rappresentante Eberhart, aggiungendo che “il marchio Alitalia è motivo di orgoglio, prestigio e conosciuto”. Inoltre “nonostante la situazione difficile di Alitalia continui da anni, mi sembra opportuno sottolineare la qualità operativa elevata, come dimostrano gli indicatori di qualità, regolarità e sicurezza”, aggiunge, “grazie alla collaborazione di persone qualificate, piloti, assistenti, tecnici che si impegnano con il loro lavoro”.
In audizione il rappresentante di Lufthansa osserva inoltre che Fiumicino è un “hub efficiente e performante”, “per noi è l’infrastruttura ideale per mantenere e sviluppare l’hub Alitalia a Roma”. “Se confrontato con l’aeroporto di Francoforte – rileva – Fiumicino ha una gestione molto più orientata al cliente”.

(Adnkronos)

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