Salvini: “Conte e Di Maio avranno reddito cittadinanza”


Il leader della Lega: “Gli italiani daranno il loro giudizio in cabina elettorale e questi cambiano mestiere”
Roma, 20 dic. “Mi fanno pena Conte e Di Maio, che svendono la propria dignità nel nome di un processo a Salvini che salva solo la loro poltrona. Ma gli italiani daranno il loro giudizio in cabina elettorale e questi cambiano mestiere e, al massimo, prendono il reddito di cittadinanza”. , parlando ad Aosta, torna sul caso Gregoretti, puntando il dito contro i suoi ex alleati. “Io non riuscirei a dire a un Di Maio, a un Grillo, a un Conte siete delinquenti e dovete essere processati, perché la dignità di un uomo vale più di una poltrona”, dice il leader della Lega.
E ribadisce: “Si rassegni quel giudice, o mi arresta o vado avanti a fare quello che ho fatto finora, non mi mettono paura. Quando andrò in tribunale conto che ci sarete anche voi, e sarà una grande festa della libertà”, aggiunge rivolgendosi a chi lo ascolta. Per Salvini “viviamo un momento surreale, arresti in Valle d’Aosta, in Calabria, in Piemonte, ma c’è qualcuno che vuole arrestare anche a Milano, non per corruzione, ‘ndrangheta, stupro, ma per sequestro di persona, perché ho bloccato per 4 giorni lo sbarco di 131 immigrati”.
Poi, parlando della Valle d’Aosta, il leader del Carroccio sottolinea: “Chiediamo solo un regalo a Gesù Bambino, sotto l’albero chiediamo libere elezioni il prima possibile in Val d’Aosta”. “Questa è una terra che non merita di finire sui giornali, per infiltrazioni, ‘ndrangheta, arresti”, aggiunge l’ex ministro, spiegando che “non c’entra nulla l’autonomia della Valle con i ladri, se non sei capace di governare, te ne vai a casa perché è colpa tua, se c’è qualcuno che ha messo ‘autonomista’ alla fine del nome del suo partito e poi faceva accordi con la ‘ndrangheta te ne vai a casa e l’unica autonomia che hai è l’ora d’aria in carcere e null’altro”.
Secondo Salvini “il 2020 sarà l’anno della liberazione, con la Lega finalmente al governo di questa terra, la squadra è pronta”. “In Umbria – aggiunge – abbiamo vinto dopo 50 anni di sinistra con Donatella, in Emilia vinceremo con una presidente che si chiama Lucia, in Calabria con Iole e in Valle d’Aosta con Nicoletta” Spelgatti.

(Adnkronos)

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