‘Cacciatore di ebrei’ su Fb indagato per istigazione all’odio razziale


Durante il blitz della Digos scoperta serra per coltivare marijuana, arrestato 53enne
Lucca, 13 dic. – E’ indagato per istigazione all’odio razziale (sui social network si presenta come ‘Il cacciatore di ebrei’, impugnando una pistola) ed è stato arrestato per produzione di droga, perché gli agenti di polizia, durante una perquisizione alla ricerca di armi, hanno scoperto nel seminterrato della sua villetta una serra per la coltivazione di marijuana.
Nella mattina di ieri il personale della Digos della questura di Lucca ha eseguito una perquisizione, su ordine della procura, nell’abitazione di un lucchese di 53 anni, in un comune limitrofo a Lucca. L’attività di indagine è scaturita da una denuncia in seguito alla pubblicazione di questo lucchese, sulla sua pagina Facebook, di alcuni post dal contenuto, hanno spiegato gli inquirenti, “inequivocabilmente antisemita, tali da configurare ipotesi di reato come la propaganda o l’istigazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi”. In particolare, a destare preoccupazione in alcuni utenti è stato un post in cui il 53enne è fotografato con in mano una pistola accompagnata dalla dicitura ‘Il cacciatore di ebrei’.
La perquisizione, disposta per la ricerca di cose o tracce pertinenti al reato, ha consentito di rinvenire la pistola utilizzata nel post, risultata ad aria compressa e di libera vendita, di un coltello a scatto lungo 34 cm, di cui 15 di lama, e di una bandiera con croce celtica. La perquisizione ha però riservato una sorpresa agli agenti della Digos.
Nel seminterrato della villetta è stato scoperto un vero e proprio laboratorio, finalizzato alla produzione di marijuana. E’ stato sequestrato mezzo chilo di marijuana, pronta ad essere venduta. Il rinvenimento ha determinato l’arresto del 53enne per la produzione di sostanza stupefacente.

(Adnkronos)