Auto acquisto o noleggio Da Altroconsumo l’analisi delle offerte



Roma, 12 dic. Noleggio a lungo termine o acquisto? Per alcune categorie, invece che comprare un’auto nuova e poi rivenderla dopo qualche anno, può essere vantaggioso affittarne una per un lasso di tempo? Altroconsumo ha analizzato, nel numero di InTasca di gennaio 2020, le principali offerte presenti sul mercato confrontando i costi del noleggio a lungo termine (da 36 a 60 mesi) con quelli di acquisto relative a city car e auto di grossa cilindrata (con o senza rate).
Grazie alle agevolazioni fiscali, il noleggio a lungo termine è particolarmente adatto a imprese e professionisti ma sta riscuotendo un grande successo anche tra i privati. Si tratta infatti di un trend in aumento nel nostro Paese: nell’ultimo anno c’è stato un incremento del 20% delle auto immatricolate per il noleggio, con 33.353 immatricolazioni di auto per il noleggio a maggio 2019, a conferma dell’interesse di sempre più persone alla formula dell’affitto tutto compreso (assicurazioni e manutenzione).
I risultati dell’analisi: poca convenienza sulle city car, più interessante sulle auto di grossa cilindrata. Altroconsumo ha contattato le principali società presenti sul mercato – Arval, ALD automotive, Lease Plan e Leasys – per analizzare le condizioni contrattuali ed assicurative e per calcolare se convenga o meno il noleggio rispetto all’acquisto, paragonando i costi da dover affrontare, nello stesso periodo di tempo, sia per comprare un’auto che per noleggiarla. Dalle analisi effettuate è stato evidenziato che il noleggio a lungo termine conviene quasi sempre per le auto di grossa cilindrata vista la loro velocità nell’essere deprezzate, mentre non è così per le citycar, capaci di mantenere il proprio valore economico per periodi più lunghi.
Se è vero che il costo del noleggio comprende bollo, l’assicurazione RC Auto, quella contro furto e incendio e i danni dell’auto, e la manutenzione ordinaria e straordinaria, nel valutare la convenienza del noleggio a lungo termine bisogna tenere però presente che il locatario è responsabile di tutto ciò che accade al veicolo, perché la proprietà dell’auto resta della società che si occupa del noleggio e il locatario deve mantenere l’auto in buone condizioni che saranno valutate al momento della riconsegna alla fine del noleggio.
Come funziona il noleggio a lungo termine? La prassi per iniziare il rapporto con le società che si occupano di noleggio a lungo termine è pressoché uguale per tutte: al potenziale cliente viene fatto compilare online un preventivo generico per poi essere ricontattato telefonicamente per mettere a punto un preventivo personalizzato. Il tutto quindi avviene online e via telefono, senza poter parlare di persona con un venditore.
Attenzione a richiedere e leggere con attenzione il contratto, Altroconsumo su 24 prove pratiche svolte a Roma, Milano e Napoli solo una volta ha ricevuto informazioni complete ed esaustive. In ogni caso, se il contratto è stato concluso a distanza, il cliente ha diritto a recedere entro 14 giorni dalla conclusione.
Da tenere sotto controllo, poi, ci sono le varie voci dei costi del noleggio: oltre al canone mensile da versare, bisogna tenere presente che quasi sempre sarà richiesto un anticipo, di 10 o il 20% del prezzo di listino dell’auto, da non confondere con il deposito cauzionale, invece richiesto al cliente per ripagare eventuali canoni non versati o danni al veicolo. La cifra dell’anticipo è una componente economica che insieme al canone definisce il prezzo del noleggio; l’anticipo è in parte restituito se il cliente recede dal contratto prima del termine del contratto. Nel prezzo del noleggio sono comprese tutte le forme di manutenzione dell’auto, sia ordinaria che straordinaria, e le coperture assicurative, che cambiano a seconda delle condizioni stipulate; Altroconsumo consiglia di valutare bene penali e franchigie delle assicurazioni.

(Adnkronos)