Don Carmelo: “Un santino per Salvini, ecco perché”


Il sacerdote di Bruxelles all’Adnkronos: “Poveri? Ne aiuto tanti e in molti vengono da altri Paesi. Perché farne venire altri? Prima aiutiamoli nella loro terra”
Roma, 7 dic. Un prete di frontiera, il santino della Madonna e il leader della Lega Matteo Salvini. L’incontro a Bruxelles non è passato inosservato e, di sicuro, don Carmelo Prima lo ricorderà tutta la vita. “Io non faccio politica, ma ho voluto comunque regalare a Salvini un’immagine della Madonna Regina dell’Amore di Schio e lui mi ha detto di conoscere quanto accaduto a San Martino” spiega il religioso parlando con l’Adnkronos.
“Ero lì per vederlo al Parlamento europeo, mi sono messo in fila dietro i flash di fotografi, per salutarlo dopo i giornalisti e per potergli dare il mio conforto. Il regalo? Per me è stato un gesto d’affetto, perché possa essergli d’aiuto nelle sue decisioni”. Lo conosceva? “Solo da tv e giornali”.

Il santino non è stato un regalo casuale. “La mia vocazione è nata proprio grazie alla Madonna Regina dell’Amore”. Da lì un cammino che è iniziato nel Movimento Mariano Regina dell’Amore di Schio a Vicenza, portandolo fino al seminario e a diventare parroco di Sainte Catherine a Bruxelles. Da prete ‘immigrato’, “sono figlio di italiani, i miei erano di un paese vicino a Enna in Sicilia’, non vede in negativo la politica di Salvini sull’immigrazione, anzi.
“Ne aiuto tanti di poveri, di senzatetto – è conosciuto infatti da tutti come prete di frontiera -, qui a Bruxelles ci sono oltre mille clochard, provenienti da altri Paesi. Se vogliamo accogliere dobbiamo farlo con regole e strutture e, prima di farli venire qua, andrebbero aiutati nei loro Paesi”.
Le porte della chiesa di don Carmelo Prima “sono sempre aperte per i poveri, perché quello dell’accoglienza è un principio importante”. “Mi chiedo, però, che senso abbia farli venire qui per poi costringerli a vivere in queste condizioni senza poter realizzare i propri sogni. Senza poter avere una casa, un lavoro, una famiglia. I fenomeni migratori vanno controllati politicamente, non si può accogliere tutti”.
Don Carmelo racconta che Salvini gli ha mostrato il rosario, assicurandogli di essere devoto a Maria. “In diverse occasioni lo ha detto, ha mostrato la Corona. Difende la vita fino alla morte e i valori cristiani, dal concepimento fino alla morte naturale. Temi importanti sui cui chi fa politica e bene dovrebbe sempre interrogarsi”. “Non faccio né voglio fare politica” conclude don Carmelo evidenziando: “Mi occupo delle anime delle persone e dei valori cristiani che, in questi tempi bui, l’Europa sembra aver completamente dimenticato”.

(Adnkronos)