Il nuovo Calendario liturgico della Chiesa di Padova

La Chiesa possiede un proprio calendario – sostanzialmente diverso dal calendario solare – con il quale regolamenta la celebrazione delle sue festività liturgiche; ora se questa calendarizzazione fosse riconducibile alla pura regolamentazione dei tempi liturgici e delle memorie dei santi (con le loro relative interazioni e precedenze), assisteremmo a una sudditanza dell’Opus Dei (che è la liturgia stessa) alla mera organizzazione di contesti e ricorrenze annuali. Il senso della liturgia cristiana è, ovviamente, tutt’altro! La Liturgia delle Ore, infatti, manifesta come il tempo dell’uomo – dal sorgere del sole al suo tramonto – sia ritmato da una preghiera oraria che ci ricorda come Cristo abiti e trasfiguri ogni istante del tempo, dominandolo con la sua presenza. A maggior ragione l’Eucaristia, che può essere liberamente celebrata al mattino, al meriggio o alla sera, è svincolata da ogni rapporto univoco con le ore del giorno e della notte: questo manifesta che “non è il tempo che impone l’ora per la celebrazione dell’Eucaristia, bensì l’Eucaristia a imporre ordine al tempo” (cfr. A. Kalyvopoulos, Chronos teléseos tis theias Leitourghias, Tessalonica 1992, p. 90).

Con il titolo Chiesa di Padova – Anno del Signore 2019-2020 si vuole allora indicare il primato del tempo liturgico, trasfigurato da Gesù Cristo, rispetto al tempo “del calendario”, di tipo pratico-organizzativo; questo indica, inoltre, che l’utilità pratica di un calendario delle celebrazioni del nuovo Anno liturgico, si pone unicamente a servizio della celebrazione del mistero di Gesù Cristo, di cui l’“Anno del Signore” è manifestazione nel tempo e nella storia.

La pubblicazione del nuovo Calendario liturgico della Chiesa di Padova entrerà in vigore con la I Domenica di Avvento (l’1 dicembre 2019) e sarà accompagnata dal Decreto del Vescovo Claudio (5 novembre 2019), chiaro riferimento alla comunione ecclesiale che nella celebrazione dei santi misteri ha la sua più evidente ed efficace epifania.

Il testo, già disponibile presso la Libreria San Paolo – Gregoriana, offre al suo interno indicazioni rituali dotate di alcuni orientamenti pastorali essenziali. Sono pubblicati anche i decreti e i testi liturgici riguardanti le nuove memorie dei Santi Giovanni XXIII, Giovanni Paolo II e Paolo VI; l’elevazione della memoria di Santa Maria Maddalena al grado di festa, l’introduzione della memoria della Beata Vergine Maria, Madre della Chiesa, il lunedì dopo Pentecoste.

Il testo chiude con le Indicazioni generali liturgico pastorali che la nostra Chiesa condivide con quelle della Conferenza Episcopale Italiana e con le altre Chiese del Triveneto.

Gianandrea Di Donna

Direttore dell’Ufficio diocesano per la Liturgia

(Diocesi di Padova)

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