Maltempo Matera allagata Acqua alta a Venezia


Fiumi d’acqua si sono riversati nei Sassi. Danni nel Metapontino, in particolare per una tromba d’aria a Policoro
Matera, 12 nov. (AdnKronos) – – Allagamenti e danni al Sud per il forte che si è abbattuto sulla Penisola, acqua alta a Venezia. In Calabria, Basilicata e Sicilia è allerta rossa. A Matera, strade allagate e forti disagi per un violento temporale. La situazione sta rientrando ma permangono le difficoltà. I maggiori problemi in città sono stati segnalati in via Lucana. Fiumi d’acqua, inoltre, si sono riversati nei Sassi e in alcune vie degli storici rioni la violenza dell’acqua è penetrata con molta forza in alcune abitazioni provocando danni. Oggi a Matera le scuole sono chiuse per ordinanza del sindaco.
Ingenti danni nel Metapontino, in particolare per una tromba d’aria a Policoro. In tutti i comuni le scuole sono rimaste chiuse e sono stati allertati i centri operativi comunali. Ancora presto per la conta dei danni, sono in corso gli interventi di rimozione dei numerosi alberi caduti sulle strade interne della zona e di tendoni utilizzati nei campi agricoli. Acquedotto Lucano ha comunicato che le forti piogge hanno causato ”l’intorbidimento della sorgente del Frida e la conseguente riduzione delle portate idriche”.
PUGLIA – Allagamenti vengono segnalati alla sede della Protezione civile della Puglia da diverse aree soprattutto della provincia di Bari dove da stanotte e soprattutto questa mattina si stanno abbattendo temporali accompagnati da forti venti. Ad Adelfia sono cadute le luminarie della festa di San Trifone. Decine di sindaci già da ieri sera e anche stamattina hanno emesso ordinanze di chiusura delle scuole.
SICILIA – Continua anche oggi l’allerta arancione su Palermo. La Protezione Civile Regionale ha diffuso l’avviso per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico, valido fino alle 24. Piove ininterrottamente da ieri. Scuole chiuse oggi in diverse città della Sicilia orientale, da Messina a Catania. L’allerta della Protezione civile ha spinto il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, d’intesa con l’assessore comunale alla Protezione civile Alessandro Porto e quello alla Scuola Barbara Mirabella, a firmare una ordinanza che prevede, tra l’altro, la chiusura di scuole, parchi, giardini pubblici, mercati e cimiteri per la giornata di domani. Esempio seguito anche dai sindaci di Caltagirone e Calatabiano. E anche di Messina. Scuole chiuse e cimitero off limits a Canicattì, nell’Agrigentino. Danni a Licata per la tromba d’aria di ieri pomeriggio e i nubifragi che da due giorni hanno colpito la città.
ACQUA ALTA A VENEZIA – Stamane a Venezia e a Chioggia, intorno alle 5.30, sono state fatte suonare le sirene d’allarme che hanno avvisato la popolazione dell’arrivo dell’acqua alta. Alle 10.20 la marea si è fermata a 127 centimetri. Il massimo registrato in mare è stato di 137 centimetri. Restano comunque confermate le previsioni di acqua alta molto sostenuta, con il prossimo massimo previsto per stasera alle 23 con 140 centimetri. Un altro picco di 145 centimetri è invece previsto per le 10.25 di domani mattina.
TRIESTE – Acqua alta anche a Trieste, che ha sommerso la Scala reale, sulle Rive di fronte a piazza dell’Unità d’Italia e parte del Molo Audace. Previste in serata abbondanti precipitazioni accompagnate da vento forte e raffiche di Bora.

(Adnkronos)