#PADOVATUTTICONVOCATI: IL SECONDO INCONTRO VEDE PROTAGONISTA IL PRESIDENTE DELLA CAMERA DI COMMERCIO SANTOCONO


IL PRESIDENTE DELLA CAMERA DI COMMERCIO, ANTONIO SANTOCONO, ALL’ASCOM CONFCOMMERCIO PER LA SERIE DI INCONTRI #PADOVATUTTICONVOCATI CONFERMA LA DESTINAZIONE A COMMERCIALE DI PARTE DEL PALAZZO DI PIAZZA INSURREZIONE E, IN VISTA DEL CENTRO CONGRESSI, UN PERCORSO DEDICATO STAZIONE – QUARTIERE FIERISTICO
Innanzitutto: la Camera di Commercio non si sposta dallo storico palazzo di piazza Insurrezione ed anzi ristruttura il piano terra e l’interrato per far spazio al commerciale.
La conferma è venuta direttamente dal presidente dell’ente camerale, Antonio Santocono, protagonista questa mattina del secondo degli incontri organizzati dall’Ascom Confcommercio di Padova per #Padovatutticonvocati, l’iniziativa che sta chiamando a raccolta gli stakeholder padovani per cercare di prefigurare la Padova (città e provincia) che verrà. 
“Un’iniziativa – ha detto Santocono rivolgendosi al presidente dell’Ascom, Patrizio Bertin che lo ha accolto davanti ai due mega poster posizionati sul pavimento della sala consiglio della sede di piazza Bardella e rappresentanti il territorio del comune capoluogo e quello della provincia – che cade nel momento giusto perché Padova e la sua provincia devono oggi decidere cosa fare per il futuro”.
Un futuro che la Camera di Commercio ha già cominciato ad “aggredire” non solo col centro congressi (“Un’opera che si sta realizzando e che sta incontrando il favore di tutti”), ma anche con la Fiera dove, assieme al competence center, arriveranno anche ITS e internazionalizzazione.
E proprio il quartiere fieristico, così “rimodulato”, nei progetti della Camera andrà collegato alla stazione da un percorso dedicato, mentre è già un quadro definito il complesso degli immobili alla Stanga dove sarà anche rivisto lo spazio del centro conferenze una volta che il centro congressi sarà operativo. 
Capitolo Interporto, infrastruttura che vede la Camera di Commercio al 33% del capitale. 
“Siamo impegnati – ha detto in proposito Santocono, che era accompagnato dal segretario generale Roberto Crosta – sul fronte del raddoppio del binario e del collegamento con il porto di Venezia in modo così da evitare che il nostro interporto possa essere by-passato in favore di altre strutture”.
Fin qui la città.
Ma la Camera di Commercio, in quanto “casa comune” delle imprese, guarda con un occhio di riguardo anche alla provincia dove, per quanto riguarda la Bassa, va data attuazione a quanto emerso dallo studio commissionato alla CGIA di Mestre, mentre per ciò che concerne l’Alta sarà la viabilità quella che andrà monitorata.
“L’obiettivo – ha aggiunto il presidente della Camera di Commercio – è quello di creare le condizioni perché l’economia dell’intera provincia si sviluppi tenendo ben presente il volano rappresentato dal turismo che adesso entra a pieno titolo nelle competenze camerali”. 
“Un programma condivisibile e condiviso – ha detto il presidente della Confcommercio padovana, Bertin – che è esattamente ciò che questa nostra serie di incontri si propone: conoscere in anticipo dove, quando e come la città e la provincia potranno svilupparsi e chi possono essere  i soggetti pubblici che hanno la facoltà di programmare e/o investire e che, al tempo stesso, con le loro iniziative, possono favorire gli investimenti dei privati”.

PADOVA 3 OTTOBRE 2019

(Ascom Padova)

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