Venezia: presidente porto, ‘accessibilità ormai in emergenza’ (2)

(AdnKronos) – Oltre alle esigenze contingenti, l’Autorità ritiene che sia urgente dare soluzione ai nodi burocratici e normativi che bloccano l’implementazione di un piano a medio e lungo termine per la manutenzione delle vie navigabili all’interno della Laguna. Tra questi, risulta prioritario definire un protocollo sedimenti aggiornato (il cosiddetto “protocollo fanghi”), aggiornare il piano morfologico della Laguna, individuare siti di conferimento adeguati, procedere con la manutenzione delle casse di colmata.
“Per riportare alla quota prevista tutti i canali navigabili in Laguna si stima la necessità di scavare circa 1 milione di metri cubi” chiarisce il presidente Musolino: “Nel contempo, stimiamo che la capienza dei siti di conferimento veneziani – comprendendo casse di colmata, Molo Sali, Isola delle Tresse e Vallone Moranzani – ammonterebbe a volumi pari a circa 5 milioni di metri cubi. L’Autorità di Sistema Portuale ha già messo a bilancio, nel breve periodo,  9 milioni di euro per questi interventi, di cui 6 a Venezia e 3 a Chioggia. Le risorse, dunque, non mancano, il problema è solo a livello burocratico e autorizzativo. Chiediamo, dunque, a tutti gli Enti che per legge sono tenuti a intervenire di collaborare proattivamente per lo sblocco di questa situazione potenzialmente pericolosa per la nostra economia e per il futuro della nostra regione.”

(Adnkronos)

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