Veneto: ance, fondamentale contenimento consumo del suolo

Venezia, 20 set. (AdnKronos) – “Le imprese edili di Ance e in particolare quelle guidate dai giovani sono pienamente convinte che il contenimento del suolo non sia solo una legge regionale, ma una necessità di tutti i cittadini. Si tratta di una priorità per rispettare e tutelare il territorio garantendo la sostenibilità. È fondamentale per vincere questa sfida, però, che si creino le condizioni perché ristrutturare diventi un’opportunità sotto molteplici di vista. Oggi ci sono troppi freni, barriere, lacci e lacciuoli che rendono questa possibilità complicata e complessa, tenuto in considerazione che ad oggi costa di più comperare una vecchia casa e ristrutturarla rispetto ad acquistare una nuova bifamiliare in periferia. Deve essere fortemente incentivato il privato a ristrutturare e restaurare”. Così il presidente di Ance Giovani del Veneto, Giovanni Prearo, interviene sul tema del consumo del suolo.
“Innanzitutto la partita degli incentivi, che è il primo strumento da attivare in tempi brevi. Infatti servono incentivi finanziari immediati e non spalmati su 10 anni, che sono un tempo lunghissimo, oppure fiscali (aliquota Iva al 4% e non al 10%) e serve una burocrazia più snella e incentivante”, sottolinea.
“Oggi gli incentivi esistenti sisma bonus e piano casa non sono applicabili ovunque o quantomeno in maniera profittevole e appetibile oppure prevedono bonus volumetrici che possono risultare poco interessanti. È necessario un cambio di visione e mentalità da parte degli amministratori pubblici: la ristrutturazione non è solo contenimento del suolo, ma comprende una molteplicità di aspetti. Con lo stanziamento di risorse per gli incentivi a chi demolisce, ricostruisce, recupera o ristruttura viene prodotta un’esternalità positiva dal punto di vista ambientale, sociale e di tutela del territorio, dato proprio dal “non-consumo”. È un effetto volano che comprende una molteplicità di aspetti”, spiega.

(Adnkronos)