Veneto: ance, fondamentale contenimento consumo del suolo (2)

(AdnKronos) – “Per questo occorrono politiche di ampio respiro, ma disegnate sulle reali esigenze del mercato, ad esempio in questa logica può rientrare la concessione di incentivi alle piccole attività commerciali presenti nei centri storici dei paesi e delle città affinchè i commercianti migliorino lo spazio commerciale interno ed esterno con il duplice effetto di ridare valore al paese e far ripartire la propria attività sempre più minacciata dalle grandi strutture commerciali che, loro sì, producono grande consumo di suolo. Si tratta di un esempio micro, ma che può generare effetti macro rianimando i centri storici che oggi soffrono per la mancata manutenzione”, sottolinea.
“Da anni si discute delle decine di capannoni vuoti ed abbandonati a causa della crisi e delle speculazioni, situati in molte zone artigianali di piccoli paesi: anche qui, bisogna incentivare gli investitori a rigenerare queste aree con zero costi per i permessi e zero tasse per i primi dieci anni di attività. Si ottengono 3 vantaggi: l’investitore spende meno denaro per la sua attività, si riqualifica e rigenera un’area abbandonata, non si consuma ulteriore suolo a discapito della nostra salute e dell’ambiente”, precisa.
“Noi oggi diciamo sì al contenimento del consumo del suolo ed al rispetto del suolo,ma il nostro sì da solo non basta. Per questo siamo pronti a confrontarci nelle sedi opportune e a presentare le nostre proposte dimostrandoci come sempre un interlocutore serio ed affidabile con l’obiettivo di consegnare alle future generazioni un territorio vivibile sotto ogni punto di vista”, conclude.

(Adnkronos)