Governo: Confapi Padova, abolisce il Veneto, solo un ministro e 3 sottosegretari (2)

(AdnKronos) – “Possibile, poi, che a nessuno sia venuto in mente che destinare espressamente un sottosegretario alla piccola e media industria sarebbe stata una buona idea? E che nessuno si sia reso conto di come il settore manifatturiero, che peraltro innerva il tessuto produttivo del Nord Est, sia sotto considerato? Attendiamo la prova dei fatti, ma il timore, non lo nascondiamo, è di assistere a un ulteriore scollamento tra l’area più produttiva del Paese e il palazzo”, polemizza Valerio.
“Ma qual è la presenza del Veneto nel nuovo esecutivo? Se prima c’erano Lorenzo Fontana, leghista veronese, ministro per la Famiglia e la Disabilità, Riccardo Fraccaro, pentastellato trevigiano (ma trentino di adozione) per i Rapporti con il Parlamento e la Democrazia diretta, nel frattempo diventato sottosegretario alla presidenza del consiglio, ed Erika Stefani, leghista vicentina, per le Autonomie e gli Affari regionali, ora, nel governo Conte bis il solo ministro veneto è Federico D’Incà, deputato bellunese del Movimento 5 Stelle, chiamato a sostituire Fraccaro come ministro dei Rapporti con il Parlamento, peraltro senza portafoglio”, ricorda Confapi Padova.
“Per quanto riguarda i sottosegretari, la regione, come detto, sarà rappresentata da 3 persone. Sono: Andrea Martella, veneziano (Pd), nominato sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’Editoria; Achille Variati (Pd), già consigliere e vicepresidente del Consiglio regionale, sindaco di Vicenza e presidente della Provincia, nominato al ministero dell’Interno; e Pierpaolo Baretta (Pd), che torna all’Economia dopo aver ricoperto il medesimo incarico con i governi Letta, Renzi e Gentiloni. Nel Conte 1 c’erano invece il padovano Massimo Bitonci (Lega) al Ministero dell’economia e delle finanze, il veneziano Maurizio Fugatti (Lega) alla Salute, il veronese Mattia Fantinati (5 Stelle) alla Pubblica amministrazione e il trevigiano Franco Manzato (Lega) alle Politiche agricole, alimentari e forestali”, conclude.

(Adnkronos)