Vademecum per i neopatentati alla guida di una moto

Iniziare a guidare un ciclomotore è possibile a partire dai 14 anni, con il conseguimento del cosiddetto patentino AM. Tuttavia, come accade per le auto, anche le due ruote prevedono dei limiti per i neopatentati. Infatti, è possibile guidare i modelli con cilindrata maggiore ai 50 cm3 o con potenza superiore ai 4 kW solo a partire dai 16 anni. Di fatto, la prima patente che è possibile conseguire è la A1, che consente di montare in sella a motocicli con una cilindrata massima di 125 cc e con una potenza massima di 11 kW.

Importante da ricordare è che il conducente non può trasportare passeggeri, a meno che non abbia raggiunto la maggiore età. Inoltre, questi particolari mezzi non possono circolare su strade a pagamento. La patente A2, invece, può essere conseguita appena raggiunti i 18 anni e consente di guidare motoveicoli con una potenza massima di 35 kW e con qualunque cilindrata.

L’ultimo step è relativo alla patente A3, che può essere conseguita a 24 anni o dopo 2 anni di patente A2, previo sostenimento di un esame pratico. In questo caso non sono previsti limiti, ovvero è possibile guidare moto di qualunque potenza. Ma quali atri aspetti devono tenere in considerazione i neopatentati? Scopriamolo insieme.

L’importanza di sottoscrivere una polizza moto

I centauri di recente acquisizione devono ricordarsi di stipulare un’assicurazione moto prima di salire in sella e sfrecciare via. Infatti, si tratta di una procedura obbligatoria, prevista dalla legge, che copre l’assicurato dai danni causati a terzi in caso di incidente. I neopatentati possono cercare di risparmiare, approfittando di quanto stabilito dalla Legge Bersani, ovvero ereditando la classe di merito più conveniente relativa ad un familiare o ad un convivente.

Ciò è possibile, però, solo se l’attestato di rischio non è scaduto da oltre 5 anni. Un’altra possibilità è quella di sottoscrivere una polizza temporanea, in modo da poter utilizzare il mezzo solo in determinati periodi dell’anno. Si tratta certamente di una valida soluzione, in quanto nei mesi più freddi, anche i centauri più esperti evitano di mettersi in sella, in quanto particolarmente pericoloso e poco piacevole.

Infine, per avere uno sconto sulla polizza auto è possibile anche pensare di installare la scatola nera, un piccolo apparecchio satellitare in grado di registrare la velocità ed i vari i movimenti della moto. Tutte le informazioni vengono messe a disposizione della compagnia assicurativa, che ha così modo di valutare il comportamento del motociclista ed evitare frodi in caso di sinistri.

Inoltre, questo strumento consente di inviare richieste di soccorso e, in caso di furto, di localizzare il mezzo sottratto. Prima di stipulare un’assicurazione moto è bene richiedere diversi preventivi, in modo da individuare la soluzione più adatta alle proprie necessità. Da valutare con attenzione è sicuramente l’assicurazione online moto di Genertel, che è perfetta per i neopatentati.

Limiti di velocità previsti per i neopatentati

I neopatentati devono sottostare anche ad alcune restrizioni relative alla velocità. Infatti, per i primi 3 anni dal conseguimento della patente, coloro che hanno ottenuto la patente A2 ed A3 non possono superare i 90 chilometri orari sulle strade extraurbane principali ed i 100 chilometri orari sulle autostrade. Queste limitazioni sono state introdotte per ridurre il rischio di incidenti e per portare i motociclisti ad essere più prudenti.

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