Eliminiamo la festa del sacrificio

Venerdi 9 agosto 2019 abbiamo protestato davanti al Comune di Padova contro il massacro annuale legato alla “festa del sacrificio” islamica, che vedrà sgozzati oggi DOMENICA 11 AGOSTO 2019, MILIARDI di animali in tutto il mondo.

E’ inaccettabile peraltro che la legge italiana sia assoggettata alla religione, e faccia si che sgozzare un animale non sia un reato penale se ‘costretti’ dalla propria fede.

La libertà di culto e la legge devono procedere su due canali diversi, e la prima non deve assolutamente piegare la seconda.

Chiediamo LEGGI a tutela di chi viene sottoposto a TORTURA in nome di usanze religiose obsolete ed inaccettabili in un mondo evoluto, e chiediamo CONTROLLI del Comune per evitare tutto l’indotto di illegalità che crea la richiesta di ovini e caprini da sgozzare nelle proprie abitazioni.
Gli allevamenti vedono un business in questi eventi e tantissimi animali vengono venduti illegalmente a questo scopo.

La questura di Padova ci ha imposto di ‘non mostrare immagini violente’, come impone ultimamente ad ogni presidio animalista.

Doppia ingiustizia per le vittime di questi abusi.

Continueremo a dar voce a chi non ne ha, a chi viene abusato, a chi nasce senza diritti ed è sottoponibile a qualunque tortura.

La storia insegna che legale non coincide con giusto.

Lo faremo diventare illegale.

#stoptortura #stopanimalabuse #stopfestadelsacrificio

(Tratto da Youreporter.it)