Agguato al parco, ucciso ultras della Lazio Diabolik

Fabrizio Piscitelli è stato ammazzato con un colpo di pistola alla tempia in zona Cinecittà a Roma

Roma, 7 ago. (AdnKronos) – di Silvia Mancinelli
E’ stato colpito alle spalle a distanza ravvicinata nel parco degli Acquedotti, in via Lemonia all’altezza del civico 273, in zona Cinecittà. Fabrizio Piscitelli, capo ultras della Lazio, meglio noto come Diabolik, è stato centrato da un proiettile esploso alle spalle e che lo ha centrato alla testa trapassandolo all’altezza dell’orecchio sinistro. Sul posto i poliziotti del commissariato Tuscolano.
“Ho appreso la notizia poco fa, lo conoscevo personalmente e per me questa è veramente una brutta notizia” ha detto, parlando con l’Adnkronos Gabriele Paparelli, figlio di Vincenzo, tifoso biancoceleste deceduto allo stadio Olimpico nel 1979, dopo essere stato colpito da un razzo durante un derby. “Sulle cause non posso parlare ma come amico, e per quanto ha sempre fatto per la mia famiglia, mi sento di esprimere la mia vicinanza ai suoi famigliari in questo drammatico momento”. “Spesso siamo stati a cena assieme -prosegue Paparelli all’Adnkronos-ma lo ricordo sopratutto perché ha voluto fortemente mettere la targa in ricordo di mio padre sotto la curva. Hanno raccolto qualcosa come 15mila firme in 48 ore e questo solo grazie a lui e alla sua voglia di imprimere sotto la curva il ricordo di papà”.

(Adnkronos)

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