Estate: 400 mila bimbe ‘under 6’ in bikini, il parere del pediatra

Roma, 26 lug. (AdnKronos Salute) – In spiaggia in bikini, fin da piccolissime. Ma sarà una scelta corretta? “Secondo i miei calcoli, realizzati anche con l’ausilio di alcuni colleghi, il numero delle bambine che hanno meno di 6 anni e indossano il due pezzi, cioè usano il reggiseno al mare, si può stimare in circa 400.000. Le più precoci iniziano a chiederlo appena compiono i tre anni, le altre in genere a 5 anni”, riferisce il pediatra Italo Farnetani della Libera università degli Studi di scienze umane e tecnologiche di Malta, che analizza il fenomeno per l’Adnkronos Salute.
“La fascia di età dai 2 ai 6 anni corrisponde al periodo definito pre-operatorio – ricorda il pediatra – cioè quello in cui i bambini replicano quello che vedono, perciò non compiono operazioni autonome, ma tendono a richiamare alla memoria immagini ‘forti’. Ecco perché circa il 40% delle bambine chiede di indossare il reggiseno, per imitare la mamma”. Cosa fare allora? “Il mio consiglio è di non ostacolare questa richiesta: proprio perché in questa fase le bimbe si identificano nel modello femminile, in primo luogo quello della mamma”. Niente forzature, invece, per chi non lo vuole.
E dopo i 6 anni? “L’inizio dello sviluppo sessuale, cioè della pubertà, nelle femmine può iniziare già dopo gli 8 anni. E in alcuni casi le bimbe non si sentono a proprio agio senza. Dalle mie osservazioni comunque – conclude – ho notato, in accordo con i colleghi, che dopo i 6 anni è pressoché universale la scelta del due pezzi”.

(Adnkronos)

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