Amadeus a Sanremo partita ancora aperta

Festival

Il 30 luglio riunione decisiva, in ballo anche l’ipotesi di un festival corale

Roma, 23 lug. (AdnKronos) – di Antonella NesiAmadeus? Amadeus con Fiorello? Molto sembra già assodato per Sanremo 2020 ma, secondo quanto apprende all’Adnkronos, tutto è in realtà ancora da decidere. Ai piani alti di Viale Mazzini nessuna decisione è stata presa. , dallo scorso Sanremo. Così come quella di una conduzione corale che metta assieme volti della Rai per presentare il festival numero 70, un’edizione che, nelle intenzioni di Viale Mazzini, dovrà essere memorabile.L’ipotesi di Fiorello in coppia con Amadeus, poi, è suggestiva ma sembra poco realizzabile: come sempre di questi tempi Fiorello, come Roberto Benigni, è tra i desiderata evergreen tra gli ospiti del festival ma è davvero difficile poter ipotizzare una coconduzione. Anche sulla direzione artistica l’impressione è che si proceda a fari spenti: le ipotesi Mina e Mogol sembrano non essere mai partite in modo convinto, trattenute da difficoltà logistiche e conflitti di interesse sempre dietro l’angolo.
Un elemento fa però capire che i prossimi giorni saranno decisivi: il 30 luglio prossimo è stato riconvocato il cosiddetto ‘Tavolo Sanremo’, dove siedono oltre all’ad Rai Fabrizio Salini e alla direttrice di Rai1 Teresa De Santis esperti del settore (produttori discografici, produttori di live, un rappresentante dei giornalisti, rappresentanti delle associazioni di categoria, da Fimi ad Afi ed altri). Un’occasione per ascoltare le istanze di tutta la filiera coinvolta nel festival. Dopo, forse immediatamente dopo, arriveranno i primi punti fermi. Anche perché la Rai sarebbe orientata ad affidare almeno l’incarico della direzione artistica prima della pausa estiva di agosto, in maniera di poter entrare già da settembre nel vivo del lavoro di preparazione, con la tradizionale stesura del regolamento del festival, propedeutica a dare il via alla lunga fase di candidature e selezioni musicali.

(Adnkronos)