Lavoro: assindustria venetocentro, profili introvabili? la risposta è l’its

Treviso, 11 lug. (AdnKronos) – Sviluppatori software e app, specialisti di Big Data, machine learning, cybersecurity, intelligenza artificiale: sono solo alcuni dei profili digitali più richiesti dalle aziende, anche nell’industria, non solo Ict. Nel 2018-2020 la domanda in Italia sarà di 88.000 super-tecnici digitali (fonte: Osservatorio Competenze Digitali); il Nord Est (dopo il Nord Ovest) fa la parte del leone con un fabbisogno del 25%, pari a 22.000 posti nel triennio. Ma in 1 caso su 2 sono introvabili (o inadeguati), anche perché si allarga il mismatch tra domanda e offerta specie di laureati Ict.
L’alternativa c’è. E si chiama Its: gli Istituti tecnici superiori, ad oggi, in Italia, l’unico canale di formazione terziaria professionalizzante, nato nove anni fa per formare tecnici altamente specializzati in aree tecnologiche strategiche per lo sviluppo del Paese. Co-progettazione tra imprese e Its, tasso di occupabilità a 12 mesi dal diploma oltre l’80%, impieghi coerenti in 9 casi su 10 (fonte: Miur). Il successo, ancora poco noto, degli Its è scritto nei risultati, che a Nord Est registrano punte di placement vicine al 100%.
Un’esperienza nata sul modello duale delle “Fachhochschule” tedesche, che alterna lezioni in aula e formazione pratica in azienda. E che potrebbe ora essere aggiornato e ‘superato’ dal progetto promosso da Assindustria Venetocentro Imprenditori Padova Treviso con Fondazione Its Kennedy di Pordenone (di cui l’Associazione è socio fondatore) in collaborazione con Fòrema, presentato alla Regione Veneto, che sperimenta per la prima volta in Italia il modello di Its “residenziale” in azienda, con un salto di qualità senza precedenti nella co-progettazione e apprendimento on the job e nella proposta a giovani e famiglie.

(Adnkronos)