Bagnini picchiati baby gang tradita dai social

Identificati 15 componenti del gruppo di Jesolo. Salvini: “Chi sbaglia paga”

Jesolo, 2 lug. Dopo le botte, la derisione corre sul web. E’ stata la vanità a tradire i componenti della baby gang che ha , permettendone il riconoscimento. La trentina di ragazzi, dopo la violenza, si è vantata facendo alcuni video che sono stati postati sui social. “Sei in ospedale adesso bagnino di m…”, dice uno di loro. E proprio l’idea di mettere in rete il filmato ha fatto in modo che venissero riconosciuti. Ad oggi la polizia locale e la polizia di Stato hanno identificato una quindicina di elementi, ma manca poco per chiudere il cerchio.
Per quello che riguarda la polizia locale di Jesolo, sono stati individuati cinque minorenni e due maggiorenni, che pare siano tutti trevigiani. Ora al vaglio degli inquirenti si stanno cercando anche altri filmati da persone esterne al gruppo, per capire se ci siano i presupposti per ampliare la serie di reati di cui i giovani si sono macchiati. Per ora i capi di imputazione sarebbero rissa, lesioni aggravate e interruzione di pubblico servizio.
Anche il ministro dell’Interno Matteo Salvini posta il video su Twitter, con i volti oscurati, e scrive: “Pene severe senza se e senza ma. Chi sbaglia paga”.

(Adnkronos)