L’11 LUGLIO IL PREMIO LETTERARIO MEMO GEREMIA PRESENTATO AL CONI DI ROMA


LA VITTORIA DI MILANO – CORTINA 2026 TIRA LA VOLATA AL PREMIO LETTERARIO SPORTIVO “MEMO GEREMIA”: LA PRESENTAZIONE NAZIONALE UFFICIALE GIOVEDI’ 11 LUGLIO AL CONI COL PRESIDENTE GIOVANNI MALAGO’.
BERTIN: “OLIMPIADI, OCCASIONE UNICA PER COLMARE IL DEFICIT INFRASTRUTTURALE DEL VENETO”
“Ce lo insegna Rossano Galtarossa: quando remiamo tutti nello stesso senso e ci mettiamo cuore e cervello la vittoria è sempre alla nostra portata”.
Il presidente dell’Ascom Confcommercio di Padova, Patrizio Bertin commenta da Roma il magnifico successo italiano per le Olimpiadi del 2026.
“Col presidente nazionale Sangalli – continua Bertin – ci siamo trovati perfettamente concordi nel giudicare il successo di Milano – Cortina 2026 una grande occasione per il Paese e per le nostre comunità locali. Adesso si tratta di cogliere le opportunità che un’occasione del genere ci offre a cominciare dalle infrastrutture di cui il Veneto, nonostante sia una delle punte di diamante della nostra economia, soffre in maniera endemica”.
Ma come in una “tempesta perfetta”, per una volta finalmente all’incontrario, Bertin è a Roma, da Sangalli, per coinvolgere pienamente anche Confcommercio nazionale nella promozione del premio letterario sportivo “Memo Geremia” giunto alla sua sesta edizione e la cui presentazione ufficiale a livello nazionale sarà effettuata giovedì 11 luglio, al Coni, alla presenza del presidente Giovanni Malagò.
“Nei giorni scorsi – continua il presidente della Confcommercio padovana – grazie ai buoni uffici del presidente della giuria del premio, il professor Dino Ponchio, il presidente Malagò ha dato la sua piena disponibilità ad essere parte attiva alla presentazione del premio anche in omaggio alla figura di Memo Geremia, personaggio che ha inciso profondamente nello sport nazionale oltre che padovano. Adesso che la vittoria di Losanna ci ha tutti galvanizzati, la presentazione in sede Coni del “Geremia” porterà di sicuro nuovo lustro e ribalta nazionale ad un premio che ha il pregio di parlare di sport, dentro e fuori la pratica agonistica”.
“Ora che l’unità d’intenti dimostra come si possano ottenere risultati importanti – aggiunge il vicepresidente vicario dell’Ascom, Franco Pasqualetti – mi piace sottolineare che il premio “Memo Geremia” abbia mosso i primi passi forte di questa convinzione, coinvolgendo nel progetto le istituzioni cittadine, il mondo della cultura e quello dello sport non mancando di riservare agli olimpionici padovani  un ruolo attivo. Un ruolo accolto con entusiasmo da Rossano Galtarossa, Francesca Bortolozzi e Silvio Martinello che fanno parte della giuria”.

Padova 25 giugno 2019

(Ascom Padova)