Bene turismo sanitario e termale in delega a Governo

Roma, 19 giu. (AdnKronos) – “L’approvazione dell’emendamento 1.6, presentato dalla Relatrice on.le Giorgia Andreuzza nel corso dei lavori della X Commissione, in sede di discussione sulla Delega al Governo in materia di turismo (C. 1698) che include tra i ‘settori turistici emergenti’ anche ‘il turismo sanitario e termale’, è una buona notizia”. E’ Federterme, l’associazione rappresentativa dell’industria termale italiana, a commentare così il via libera all’emendamento.
In dettaglio il testo approvato recita che “il turismo sanitario e termale, basato su un’offerta di viaggio e permanenza improntata sulla cura della salute e la ricerca del benessere, che preveda trattamenti sanitari specifici e assistenza da parte di personale medico professionalmente qualificato” ed è rispondente ad una precisa richiesta di norme finalizzate a definire una politica organica di attrazione del “turismo sanitario e termale”, presentata da Federterme nell’Audizione, in sede referente del ddl C1698 recante “Delega al Governo in materia di Turismo”, del 4 giugno scorso.
Nel corso dell’Audizione, ricorda l’associazione, Federterme ha sottolineato la reputazione, le potenzialità e l’attrattività del sistema termale italiano ed ha quantificato in 3.500.000 i cittadini europei che potrebbero venire in Italia per turismo della salute, contribuendo anche a far crescere i flussi turistici sanitari e termali nei mesi di bassa stagione, favorendo la destagionalizzazione.

(Adnkronos)