Agnelli scrive a membri Eca

Calcio

“Noi cruciali in futuro competizioni Uefa”. La lettera in possesso dell’Adnkronos

Roma, 4 giu. (AdnKronos) – “Cari membri dell’Eca, la prossima settimana ci vedremo a Malta per quella che sarà una importante due giorni per l’Eca. Dopo aver parlato a molti di voi nelle ultime settimane, sono consapevole di quanto sia vitale per noi vederci in questo momento e condividere opinioni sul futuro del calcio europeo per club”. Inizia così la lettera del presidente dell’Eca Andrea Agnelli ai membri dell’European Club Association, in possesso dell’Adnkronos. Il numero uno della Juventus è intervenuto sul tema del futuro delle competizioni Uefa per club, in particolare la Champions League, ricordando “il ruolo cruciale dell’Eca”.
“La Uefa sta consultando le parti interessate di tutto il settore calcistico sul futuro delle sue competizioni per club dopo il 2024. Il 19 marzo, nella sede della Uefa a Nyon, è stato invitato l’Eca Executive Board e collettivamente abbiamo condiviso opinioni su come potrebbero evolversi le competizioni Uefa per club. Ho accolto con favore il fatto che l’Eca sia stata la prima ad essere invitata a discutere di questi argomenti. Per me è stato un chiaro riconoscimento che i club che partecipano alle competizioni Uefa, rappresentate dall’Eca, siano giustamente al centro delle discussioni che modelleranno il nostro futuro”, ha proseguito Agnelli nella lettera.
“Poi abbiamo preso la decisione di convocare una speciale Assemblea Generale, al di fuori del consueto calendario degli eventi dell’Eca, come primo passo importante per portare tutta l’Eca insieme a condividere opinioni e idee su questa questione cruciale”, ha proseguito il presidente dell’Eca sottolineando poi “che siamo all’inizio di un processo per verificare se e come la riforma delle competizioni Uefa per club (UCC) potrebbero essere in grado di affrontare alcuni dei bisogni e degli squilibri che vediamo emergere in tutta Europa nell’ecosistema calcistico, a beneficio di tutti i membri dell’Eca”.
Agnelli è pronto a mettere sul tavolo tutti i temi ed ha annunciato anche che “la Uefa sarà presente con noi a Malta per portare le sue prospettive su come il calcio europeo e il suo ecosistema si stia sviluppando e su alcune delle sfide e idee iniziali per l’UCC dopo il 2024”. Secondo il presidente quella di Malta del 6-7 giugno “è una data importante nella fase preliminare di un processo che continuerà nelle settimane e nei mesi a venire e con cui dobbiamo avvicinarci con apertura, equilibrio e trasparenza”.
Oltre al lavoro sulle future competizioni Agnelli ha anche spiegato come “sarà richiesto di affrontare alcune questioni interne dell’Eca. Affinché l’Eca funzioni in un modo che sia il più efficiente ed efficace nel cuore del calcio, dobbiamo anche garantire che il diritto interno e il modello di governance sia in atto. È essenziale che sia equilibrato e rappresentativo in modo da riflettere veramente la voce di tutti i nostri membri”.
“Cari amici, cerchiamo di riunirci la prossima settimana nello spirito di unità e unione per iniziare il nostro lavoro per definire una posizione dell’Eca nel futuro dell’Ucc. È con questa mentalità che abbiamo avuto un tale successo nel posizionare l’Eca negli ultimi dieci anni come il “cuore del calcio”. Con la stessa mentalità, sono convinto che raggiungeremo i giusti risultati per aiutare a portare il gioco al prossimo livello in maniera equa, equilibrata e, cosa più importante, consentire alle future generazioni di tifosi di continuare a goderci il nostro meraviglioso gioco”, ha concluso Agnelli.
A quanto apprende l’Adnkronos, la possibile evoluzione dopo il 2024 su cui l’Eca discuterà anche con la Uefa a Malta il 6-7 giugno vede come idea iniziale di discussione quella con una League 1 a 32 squadre con 24 che restano fisse nella competizione, e 8 che variano con 4 che retrocedono nella League 2, composta sempre da 32 club (con 20 che arrivano dai campionati nazionali) e una League 3 composta da 64 squadre che si qualificano tutte attraverso le competizioni nazionali.

(Adnkronos)

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