Delfino Denny al Bambino Ges per bimbi con diabete

Roma, 4 giu. (AdnKronos Salute) – E’ stato un pomeriggio di festa all’ospedale Bambino Gesù di Roma quello di oggi interamente dedicato a tutti i bambini con diabete e alle loro famiglie. Nella sede di San Paolo è entrato un delfino come ‘ambasciatore’ per riaccendere la speranza dei bambini costretti a convivere con questa malattia. L’iniziativa, ideata da Monica Priore, atleta e diabetica di tipo 1, nasce dal suo ultimo libro ‘Il Grande salto’ in cui l’autrice, attraverso la metafora di un delfino speciale, cerca di sostenere i più piccoli e le loro famiglie nel processo di accettazione della malattia.
‘FaVoliamo con Denny’ è il nome della campagna sostenuta da Fondazione Roche e dall’associazione Delfini messapici, con il patrocinio della Società italiana di endocrinologia e diabetologia pediatrica (Siedp), che dallo scorso gennaio sta portando nei principali reparti di pediatria d’Italia, un messaggio: il diabete non limita la vita. Occorre trovare in sé la forza e il coraggio di realizzarsi pienamente, nonostante le difficoltà e lo sconforto che una condizione di cronicità possono comportare, sottolineano i promotori.
Nel Lazio, su 5,8 milioni di cittadini, 382.750 sono le persone che dichiarano di avere il diabete, secondo i dati diffusi da Ibdo, Italian Barometer Diabetes Observatory Foundation. Si tratta del 6,5% della popolazione. Il Lazio è anche la regione con una prevalenza dell’obesità infantile superiore alla media nazionale. La malattia nel complesso in Italia colpisce oltre 4 milioni di persone, circa l’8% della popolazione (più del doppio di 30 anni fa), includendo anche i casi di diabete misconosciuto, con un trend in costante aumento. Dall’inizio della campagna sono già 6 i reparti di diabetologia pediatrica visitati dal Delfino Denny, e altrettanti 8 verranno visitati nei prossimi mesi.
“L’iniziativa rappresenta un modo concreto per essere vicino a tutti quei bambini che si trovano a dover affrontare così giovani una diagnosi difficile e ad aiutarli, insieme ai loro genitori, a superare l’impatto devastante che questa può portare con sé – ha commentato Francesco Frattini, segretario generale Fondazione Roche – Una campagna, ne siamo convinti, che li aiuterà ad accettare la malattia in modo diverso”.
“Il delfino alato è una filosofia di vita e con la mia favola ‘Il Grande salto – Storia di un delfino che ha spiccato il volo’, vorrei riuscire a trasmettere questa filosofia ai più piccoli, perché loro hanno la mente libera da pregiudizi, paure e sono in grado di sognare – afferma Monica Priore – La vita è come le montagne russe, si sale e si scende e nelle discese non guarda in faccia chi sei e quanti anni hai, ma bisogna avere sempre la forza di risalire, e so che i bambini hanno una grande forza interiore. Il tour è impegnativo ma molto emozionante, ogni tappa ha qualcosa di speciale. I bambini stanno accogliendo con grande gioia il delfino Denny, e i loro sorrisi, per me, sono la ricompensa più grande”.
A fare gli onori di casa a Roma è stato Riccardo Schiaffini, dirigente medico I livello Uoc di Diabetologia del Bambino Gesù. “Abbiamo accolto con grande entusiasmo questa iniziativa; il messaggio più importante che deve essere trasmesso in occasioni di questo genere è che il bambino con diabete non deve avere limitazioni alle sue attività, di qualsiasi tipo, ludiche, sociali, culturali etc. Assistiamo circa 1.000 bambini e adolescenti con questa patologia cronica e cerchiamo quotidianamente, tutti insieme in equipe, di fare del nostro meglio per curarli e sostenerli insieme con le loro famiglie; e questo pomeriggio insieme al Delfino Denny è andato proprio nella direzione del prendersi cura globalmente dei piccoli pazienti e dei loro genitori”, ha detto Schiaffini.

(Adnkronos)

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