Tencent QQ stata invitata alla conferenza Decent Jobs for Youth per raccontare l’esperienza della Cina sull’accessibilit informatica

– ROMA, 3 giugno 2019 /PRNewswire/ — Si e’ tenuta in Italia, a Roma, l’annuale conferenza “Global Initiative on Decent Jobs for Youth”, evento promosso dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro della Nazioni Unite. Tra gli ospiti anche Vincent Huang, General Manager per il Social Platform Department di PCG (Platform and Content Group) e Technical Head di Tencent QQ. Nel suo intervento, durante la sessione dal titolo “Innovative approaches to include youth with disabilities in the labour market”, Huang ha ribadito l’importanza del diritto di piena accessibilità alla comunicazione, come premessa essenziale per accedere a una dignitosa posizione lavorativa. Huang ha condiviso quindi l’esperienza di Tencent, l’impegno dell’azienda nella promozione dell’accessibilità ai propri prodotti e l’aiuto offerto alle categorie giovanili più deboli, perché possano meglio integrarsi nel mercato del lavoro.

L’iniziativa mondiale “Decent Jobs for Youth” e’ stata lanciata dall’ILO nel 2016 per innescare una serie di azioni che puntano all’occupazione giovanile a livello globale, al fine di creare un mondo in cui i giovani possano ottenere un lavoro dignitoso. All’insegna dello slogan “Rights and Voices of Youth”, i partecipanti (enti governativi, partner sociali, accademie, organizzazioni civili e giovanili e non solo) sono stati invitati a discutere argomenti quali istanze giovanili e futuro del lavoro. Unico rappresentante cinese invitato, Huang ha raccontato l’esperienza di Tencent QQ nel migliorare l’accessibilità ai propri prodotti e offrire ai giovani ipovedenti pari diritti di comunicazione, al fine di creare un ambiente lavorativo più inclusivo.

Focus sulle categorie deboli – Tencent QQ aiuta i giovani ipovedenti a integrarsi nel posto di lavoro

Huang ha sottolineato una delle criticità nell’accesso al mondo del lavoro da parte degli ipovedenti: “Nell’era digitale, la comunicazione tramite social e’ sempre più diffusa. Per i dipendenti normodotati e’ una pratica efficace, ma per chi ha problemi di vista, resta precluso l’accesso a molte informazioni.”

Secondo i dati, in Cina quasi 4 milioni di giovani sotto i 30 anni sono ipovedenti. Per queste persone, premessa essenziale per ottenere un lavoro dignitoso e’ il diritto al pieno accesso alla comunicazione.

Nel contesto lavorativo cinese QQ la fa da padrone nelle attività quotidiane e viene inoltre impiegato per la comunicazione online, nelle teleconferenze e nei trasferimenti di file. È fondamentale per gli ipovedenti poter usare QQ al pari dei loro colleghi normodotati. “Il nostro dovere e’ agevolare l’accesso a QQ per garantire l’inclusione sul posto di lavoro dei giovani ipovedenti” ha concluso Huang.

QQ ha avviato il miglioramento dell’accessibilità nel 2009. Oggi, con 800 milioni di utenti attivi, QQ e’ diventata tra le prima piattaforme social per ipovedenti in Cina. L’esperienza accumulata dalla società nell’esplorazione e nella promozione di prodotti Internet accessibili ha permesso di eliminare le barriere comunicative per gli ipovedenti e di aiutarli a integrarsi nell’ambiente lavorativo.

Secondo la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, l'”accessibilità” e’ un principio fondamentale, oltre che un obbligo. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel mondo ci sono più di 280 milioni di ipovedenti. Ottimizzare l’accessibilità a Internet per queste persone diventa quindi fondamentale. Nella sessione “Innovative approaches to include youth with disabilities in the labour market”, i rappresentanti di QQ, McDonald’s, WHO, European Disability Forum e Fundación ONCE hanno condiviso gli approcci innovativi da loro impiegati per includere giovani con disabilità in un mercato del lavoro aperto, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sui disabili e creare una società più inclusiva.

Riduzione delle barriere comunicative – Ottimizzazione continua dell’accessibilità di QQ

Nel suo discorso, Huang ha illustrato il viaggio alla scoperta dell’accessibilità di QQ, dimostrando alcune funzioni di accessibilità quali il riconoscimento ottico dei caratteri (OCR), il lettore di emoticon QQ e la descrizione vocale di immagini di Qzone.

Una delle funzione di accessibilità di QQ, l’OCR, consente agli ipovedenti di ascoltare il testo raffigurato nell’immagine. Quando ricevono su QQ un’immagine contenente testo, non devono più chiedere aiuto ai colleghi. Basterà toccare l’immagine, selezionare “estrazione testo” e il testo verrà letto ad alta voce per loro. È un’opzione utile anche nel quotidiano, ad esempio durante l’acquisto di medicinali, per scansionare l’etichetta del farmaco con QQ e ascoltare la lettura delle istruzioni.

QQ rende più accessibili anche le emoticon grazie a una nuova funzione in grado di riconoscerle e descriverle, così l’utente ipovedente sa cosa rappresentano.

Qzone ha inoltre introdotto l’anno scorso la descrizione vocale delle immagini; e’ sufficiente fare clic sull’immagine per ascoltare la descrizione vocale generata dall’intelligenza artificiale, ad esempio “uomo che tiene un discorso”.

A oggi, QQ mobile ha abilitato 2.425 funzioni di accessibilità, che sono state usate 160 milioni di volte in QQ e Qzone nel 2018. Inoltre, Tencent ha lanciato il progetto “AI for Accessibility” per offrire gratuitamente l’accesso alla tecnologia agli sviluppatori di altre aziende.

Promozione della giustizia sociale – Adesione a “Tech for Good”

“Come fa da vent’anni, QQ continuerà a perseguire la responsabilità aziendale e a offrire servizi agli ipovedenti” ha dichiarato Ross Liang, Vicepresidente di Tencent.  

Al termine del discorso, Huang ha enfatizzato che “offrire parità di diritto di comunicazione e impieghi dignitosi ai giovani svantaggiati non succede dall’oggi al domani e senza una rete di collaboratori.” E ha aggiunto inoltre che “una volta ottenuta l’accessibilità alle informazioni, Internet può aiutare ipovedenti e normodotati a raggiungere la reale parità sul posto di lavoro.”

La promozione dell’accessibilità di QQ e’ risultato dell’implementazione nell’azienda della visione “Tech for Good”. Pony Ma, Presidente e CEO di Tencent ha dichiarato in proposito: “Desideriamo che “Tech for Good” diventi parte integrante della visione e della missione di Tencent, per una tecnologia al servizio dell’umanità.”

Oggi, i progressi nell’accessibilità di QQ dimostrano l’adozione di Tencent dell’ottica “Tech for good”. Si tratta di sforzi che puntano a colmare il divario informatico, a promuovere la giustizia sociale e a potenziare le categorie vulnerabili perché possano godere di tutti i vantaggi dell’epoca digitale. Come ha dichiarato Huang: “Non siamo un ente di beneficenza, ma un’incarnazione della giustizia sociale.”

Foto – https://mma.prnewswire.com/media/894409/Tencent_Vincent_Huang.jpg

(Immediapress – Adnkronos
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