Ricerca: Ai batte uomo ai videogame

Roma, 30 mag. (AdnKronos Salute) (EMBARGO ALLE 20.00) – L’intelligenza artificiale gioca esattamente come un uomo a un popolare videogioco 3D, sfruttando la capacità di collaborare e competere che ormai questa tecnologia possiede. E vince. A raggiungere l’obiettivo gli scienziati di Google DeepMind, che ne parlano sulla rivista ‘Science’.
L’apprendimento di rinforzo, il metodo utilizzato per addestrare i giocatori ‘artificialmente intelligenti’, ha dimostrato di riuscire a produrre soggetti in grado di navigare in ambienti sempre più complessi per un giocatore singolo. Questi possono anche raggiungere il livello di maestria umana ai videogiochi. Ma la possibilità di giocare a livello ‘multiplayer’, cioè con più soggetti in una partita, aveva eluso le capacità dei sistemi Ai fino ad oggi.
Max Jaderberg e colleghi hanno invece presentato un ‘agente Ai’ addestrato all’apprendimento di rinforzo in grado di raggiungere prestazioni di livello umano in un videogioco ‘rubabandiera’ in 3D. Secondo gli autori, nel tempo i giocatori ‘virtuali’ hanno sviluppato in modo indipendente strategie di livello sorprendentemente alto, non diverse da quelle messe in campo da abili giocatori umani. E, a sorpresa, nella vera sfida con l’uomo hanno vinto, anche quando i tempi di reazione sono stati rallentati a livelli umani.

(Adnkronos)

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