Lavoro: veneto, contratti a tempo indeterminato trainano crescita occupazione (2)

(AdnKronos) – Nel primo trimestre dell’anno le assunzioni a tempo indeterminato sono aumentate del 21% e le trasformazioni del 73%. Mentre i contratti a tempo determinato registrano un saldo negativo su base annua (-14.400) e inferiore allo scorso anno nel trimestre (+16.700 contro +34.000), in particolare per quanto riguarda proroghe (-28%) e rinnovi (-15%).
La crescita dell’occupazione è diffusa a tutti i settori: in agricoltura il saldo trimestrale delle posizioni di lavoro è addirittura superiore a quello dello scorso anno (+13.500 contro +11.700), mentre nell’industria e nei servizi si evidenziano segnali di rallentamento. Tra i singoli comparti vanno bene in particolare l’edilizia (+4.100), alcuni settori del Made in Italy, tessile-abbigliamento e occhialeria su tutti, il terziario avanzato (+3.200) e i servizi alla persona (+5.200). Segno meno,invece, nel commercio e nei servizi finanziari, che mostrano un saldo negativo sia nel trimestre che su base annua.
A livello territoriale le province di Verona e Venezia registrano gli incrementi occupazionali più elevati (rispettivamente +14.700 e +10.800), anche se entrambe in flessione rispetto al 2018. Positive ma in rallentamento anche Treviso (+8.900), Padova (+7.900) e Vicenza (+5.600), che mostra il calo più marcato in confronto a un anno fa. In controtendenza Rovigo, che migliora leggermente il risultato dello scorso anno (+3.600 a fronte di +3.500), e Belluno, unica provincia con saldo negativo sia nel trimestre (-1.500) che su base annua (-400).

(Adnkronos)

Please follow and like us: