Partnership Confindustria-Ibm, accelerazione su Hybrid Cloud


Roma, 15 mag. (AdnKronos) – Confindustria spinge sul digitale, conferma la partnership decennale con Ibm nei processi di innovazione e porta sul Cloud tutte le applicazioni critiche per incrementare la scalabilita’, la flessibilita’ e la sicurezza dei dati. Tutto cio’ alimenta un percorso evolutivo orientato allo sviluppo dei servizi per gli associati, a partire da un nuovo portale web interattivo, ottimizzato per il mobile, che mette a disposizione una navigazione avanzata, menu personalizzati e un’integrazione con i social media.

La pervasivita’ della tecnologia digitale e’ ormai un dato di fatto, tanto da costituire una vera e propria leva di competitivita’ e di sviluppo economico e sociale del Paese. Offrire alle aziende un ambiente orientato in questo senso, cosi’ come servizi piu’ vicini alle esigenze di tutti i giorni, non puo’ che favorire la trasformazione digitale a cui oggi sono chiamate. L’adozione del Cloud di Ibm si spiega con la capacita’ di fornire un’infrastruttura sicura e scalabile, in grado di far fronte alla crescita delle applicazioni man mano che Confindustria implementera’ la messa in campo di nuovi servizi.

“Con la scelta di un partner come Ibm – dichiara Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria – la nostra organizzazione ha imboccato con convinzione la strada del potenziamento tecnologico dei suoi strumenti di comunicazione e, in particolare, del sito web che oggi si presenta facile da usare e aderente alle necessita’ sia degli utenti esterni che degli associati”.

“La trasformazione digitale – prosegue Boccia – e’ oggi diventata un imperativo categorico non solo per le imprese ma anche per chi le rappresenta nella convinzione che una comunita’ debba nutrirsi della condivisione di contenuti e della loro diffusione come la nuova infrastruttura agilmente consente”.

“Allo stesso modo – conclude Boccia – l’accordo con Ibm consente di migliorare l’erogazione di servizi e di accrescere la sicurezza e la protezione dei dati. Due esigenze strettamente connesse con l’esigenza di affidabilita’ che l’opzione digitale richiede per eliminare possibili criticita’ dall’uso della piattaforma”.

“L’applicazione delle tecnologie esponenziali oggi disponibili – questa l’opinione di Enrico Cereda, presidente e amministratore delegato di Ibm Italia – rende piu’ efficiente il rapporto tra le imprese, la Pa e i cittadini con effetti che possiamo definire sistemici. Anche per questo Confindustria ha individuato nell’Hybrid Cloud la piattaforma con cui prepararsi al cambiamento, facendo leva su applicazioni, processi e infrastrutture che abbattono la complessita’ e aiutare a estrarre valore dai dati. La scelta di Confindustria simboleggia la capacita’ di saper guardare verso il futuro sostenendo la modernizzazione del Paese”.

Particolare attenzione e’ stata data al rafforzamento degli aspetti di comunicazione e di condivisione delle informazioni con le aziende associate. La riprogettazione del sito web di Confindustria ha fatto si’ che la navigazione risulti ora semplificata con una personalizzazione dei contenuti per tipologia di utente.

Questo migliorera’ gli aspetti relazionali del portale, la visualizzazione delle newsletter e dei contenuti dei blog a tutto vantaggio della collaborazione e dell’impegno in ambito social. La user experience complessiva ne risulta incrementata, in ultima analisi.

(Adnkronos)