Migranti: fondazione moressa, in aumento la loro irpef, a 7,9 mld di euro (+3,6%) (2)

(AdnKronos) – In crescita gli asiatici. Quasi un quinto dei contribuenti nati all’estero e nato in Romania (689 mila). Seguono Albania (287 mila), Marocco (227 mila) e Cina (196 mila). Nell’ultimo anno quasi tutte le nazionalita hanno visto un aumento nel numero di contribuenti: i tassi piu alti si sono registrati per i nati in Pakistan, Senegal, Moldavia e Bangladesh con aumenti sopra il 10%. Le donne sono il 44,9%, con picchi molto piu alti tra i paesi dell’Est Europa (Ucraina, Moldavia, Polonia) e dell’America Latina (Brasile, Peru, Argentina). Mediamente, ciascun contribuente nato all’estero nel 2018 ha dichiarato 13.671 euro e versato Irpef per 3.175. I paesi Ue e dell’Europa occidentale presentano generalmente valori piu alti, in linea con i nati in Italia.

Gap di oltre 7 mila euro. Oltre la meta dei contribuenti nati all’estero si concentra in quattro regioni: Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Lazio. In 9 regioni (del Centro-Nord) superano il 10%: il picco massimo in Trentino A.A. (15,1%). Il differenziale tra redditi tra nati in Italia e nati all’estero rimane piuttosto elevato: mediamente, in Italia, un contribuente nato all’estero ha dichiarato 13.671 euro, 7.736 euro in meno rispetto ad un contribuente italiano. Differenza che sale oltre i 9 mila euro in molte regioni. I contribuenti nati all’estero ‘piu ricchi ‘ sono in Lombardia (16.116 euro annui) e Friuli V.G. (15.529); i piu poveri, invece, si registrano in Puglia, Calabria e Basilicata, al di sotto dei 10 mila euro annui. A livello provinciale, il primato spetta a Prato, con 22,2 contribuenti stranieri ogni 100. Tra le grandi citta, Milano registra un’incidenza del 13,6%. Nettamente superiori alla media nazionale anche Genova e Firenze.

Secondo Michele Furlan, Presidente della Fondazione Leone Moressa, ‘i dati dimostrano che un’immigrazione integrata e basata sull’inclusione lavorativa porta un impatto positivo a livello economico e fiscale. Rimane, tuttavia, un certo divario di reddito tra italiani e immigrati che contribuisce a mantenere esclusione sociale e marginalita ‘.

(Adnkronos)