Maltempo: confagricoltura verona, grandine e freddo, gravi danni a cereali e ai vigneti

Verona, 13 mag. (AdnKronos) – Ancora grandine e freddo nel Veronese, con gravi danni ai cereali, alle orticole e ai vigneti. La tempesta di sabato ha colpito una vasta zona del Basso Veronese, in particolare Isola della Scala e poi Isola Rizza, San Bonifacio e Pressana, allargandosi di nuovo verso Lazise e Castelnuovo. Sul lago danni pesanti ai vigneti, con germogli e foglie spezzate, mentre a Isola della Scala la tempesta ha distrutto le piantine di mais in crescita e danneggiato le orticole. Danni a frumento, orzo e piselli nelle altre zone.

‘Questa serie di grandinate sta pregiudicando fortemente la stagione dei seminativi – sottolinea Filippo Sussi, presidente dei seminativi di Confagricoltura Verona – Il frumento e in spigatura e quindi in una fase molto delicata, cosi come l’orzo, e di conseguenza le spighe vengono letteralmente distrutte. Anche sul mais, essendo le piante piccole, i danni pregiudicano la produzione ‘.

Il problema e anche il freddo, che rallenta la crescita delle piantine e sta impedendo alle aziende del Basso Veronese di seminare il riso. ‘Di solito la semina del riso avviene dal 20 aprile al 20 maggio – dice Romualdo Caifa, presidente dei risicoltori di Confagricoltura Verona – Quest’anno con le continue piogge e il freddo nessuno e riuscito ancora a seminare. Impossibile la semina in asciutto, perche il terreno e fradicio, ma e difficile anche la semina in acqua, perche il terreno cosi bagnato non consente una lavorazione idonea. Il ciclo del riso, dalla semina alla maturazione, e di 150 giorni: se si tardano le semine o il freddo blocca lo sviluppo, il riso e costretto a una rincorsa che puo causare parecchie problematiche ‘.

(Adnkronos)