‘Passeggiando dal Prato agli Eremitani tra arte e musica’. Prende il via un progetto regionale per la valorizzazione d

La musica rappresenta una delle espressioni più antiche ed emozionanti dell’uomo e della natura. È un linguaggio universale che interagisce con la parola, il corpo, i sensi, la creatività, l’arte, la tecnologia, l’innovazione. La sua essenza permea ogni fase della vita e della storia umana ed è fondamentale per la crescita di ogni individuo. Per questi motivi l’Educandato statale “San Benedetto” di Montagnana ha avviato il progetto regionale “Musica: un gesto! Un modo! Un mondo – alla scoperta di un universo composto di suoni ed emozioni”. Si tratta di un percorso culturale ed esperienziale comprendente corsi di formazione, dibattiti, concerti, convegni, musiche e spettacoli che coinvolgeranno alcuni dei luoghi più rappresentativi di Padova. Nelle giornate del 17 e 18 maggio la città ospiterà la kermesse itinerante “Passeggiando dal Prato agli Eremitani tra arte e musica” che vede, tra gli enti patrocinanti, anche la Provincia di Padova. L’iniziativa è stata presentata dal vice presidente vicario della Provincia di Padova, dalla dirigente scolastica  dell’Educandato Statale San Benedetto di Montagnana Emanuela Veronese e dal regista Andrea Maggiolo. 
Il progetto è promosso dall’Educandato Statale San Benedetto di Montagnana e include l’organizzazione di corsi di formazione musicale per docenti  in tutte le province del Veneto in modo da favorire il confronto e lo scambio di buone pratiche da trasferire agli alunni. 
Il 17 e 18 maggio sarà poi la volta del convegno di Padova “Passeggiando dal Prato agli Eremitani tra arte e musica” aperto ai dirigenti scolastici e docenti. Si tratta di un’occasione per riflettere e confrontarsi sul contributo fondamentale che la musica può dare alla crescita di cittadini consapevoli e capaci di esprimere il proprio senso di responsabilità con l’emozione e con la ragione. Il convegno si svolgerà in una sorta di passeggiata ideale che toccherà Palazzo Zacco – Circolo Unificato dell’Esercito in Prato della Valle alla presenza del docente di pedagogia dell’integrazione dell’Università della Valle d’Aosta Gianni Nuti, il Caffè Pedrocchi dove è prevista la presenza della celebre artista Katia Ricciarelli, il Centro Culturale San Gaetano, l’Auditorium Pollini e Palazzo Santo Stefano. Durante queste due giornate, infatti, la sede storica della Provincia in piazza Antenore ospiterà “Tarocchi” uno spettacolo teatrale interattivo dove gli spettatori verranno immersi in una “scena viva” alla quale prendere parte attiva. La regia è di Andrea Maggiolo. 
L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria (sms o whatsapp al 371 3400673), ogni spettacolo ha una durata di 30 minuti con repliche dalle 10 alle 21 di venerdì 17 maggio e dalle 10 alle 13 di sabato 18 maggio.

(Provincia di Padova)