Il coworking chiama, la Sardegna risponde

(Selargius, 26 aprile 2019) – Selargius (Cagliari), 26 aprile 2019 – La regione sarda, pur nella sua insularita’ che in cosi’ tanti aspetti (basti pensare ai trasporti) la penalizza, in tema di spazi professionali condivisi ha dimostrato di recepire, comprendere pienamente e interpretare in modo corretto il fenomeno Coworking. Vi sono infatti, sul nostro territorio sardo, alcune evidenze che dimostrano come questo stile di lavoro, cosi’ diffuso e ormai accettato in altre zone d’Italia, stia trovando espressione e interesse. A livello di utilizzatori, i referenti di queste realta’ non sono solo innovatori digitali o start-up legate ai vari tipi di tecnologie, come spesso si pensa, tutt’altro. Molti pensano infatti che il Coworking sia una opzione riservata a coloro che lavorano in determinati ambiti, diciamo cosi’ piu’ evoluti o propensi all’innovazione di altri, ma l’esperienza dimostra il contrario. Se, infatti, al Coworking e’ probabile trovare il giovane specializzato in applicazioni web o il professionista del digital, e’ anche vero che gli spazi condivisi e collaborativi vedono oggi coinvolte praticamente tutte le professioni che si possono svolgere correttamente dalla tastiera di un PC connesso a Internet. Non e’ infrequente trovare negli spazi di Coworking tranquilli professionisti di settori tradizionali quali le vendite commerciali o i servizi aziendali di amministrazione e contabilita’, lavorare fianco a fianco con il giovane web developer o youtuber…. per arrivare poi anche ai casi – specialistici ma ormai presenti in varie citta’ – di spazi di Coworking Artigiano, che interessano chi lavora con le mani e le attrezzature artigianali, oppure i Coworking per la Formazione, opzione privilegiata dai formatori e business coachIl Coworking, dunque, sembra ben avviato a diventare in tutta Italia, Sardegna compresa, una componente regolare del panorama che si offre a coloro che ricercano una soluzione logistica alla propria sede di lavoro. Questo – per quanto riguarda la Sardegna – grazie a un paio di realta’ del cagliaritano, nonche’ ad una iniziativa di alcuni mesi fa che ha in certo senso “aperto la strada” a interventi di supporto da parte del settore pubblico. Approfondiamo questi aspetti andando a conoscere i due spazi Coworking a Cagliari e provincia, nonche’ esaminando piu’ da vicino la recente iniziativa di supporto agli spazi Coworking in Sardegna, secondo una logica di equilibrio vita/lavoro orientata alle professioniste donna.

Nei pressi dell’aeroporto Elmas, un Coworking che e’ un po’ Maker SpaceEntrando negli ambienti del Coworking Cagliari Elmas, vicinissimo all’aeroporto, si percepisce una realta’ orientata ala tecnologia, ma la messa a fuoco di questa sensazione richiede alcuni attimi. I PC diffusi su tutte le scrivanie suggeriscono infatti una propensione di un certo tipo, ma non e’ fino a quando si apre la porta del laboratorio maker che si apprezza completamente la natura tecnologica di questa realta’. E’ infatti una societa’ in ambito tech e formazione ad aver istituito questa proposta di Coworking a Cagliari Citta’, a pochi minuti dal centro, ed innegabilmente questo DNA emerge ancor prima di sedersi a uno degli ampi desk a disposizione, o all’interno della comoda sala riunioni. Detto questo, lo spazio Cowo? in questione non e’ certo preclusivo nei confronti di altre professioni, non tecnologiche, anzi: l’approccio dei gestori e’ improntato a una sana curiosita’ intellettuale, che mette l’interesse per la relazione, professionale e umana, davanti a tutti gli altri aspetti. Non e’ un caso se questo e’ uno spazio Coworking che accetta pagamenti in Sardex: una ulteriore applicazione pratica di quelle “logiche di rete” di cui tanto si parla.

Design, spazi generosi, business consultancy, roof terrace: benvenuti al Cowo? Selargius!Un luogo che ha molte anime, tra cui sicuramente spicca l’attaccamento al territorio sardo, qualcosa che qui prende molte forme. Partiamo dall’inizio: ci troviamo in uno showroom di design, il cui approccio all’attivita’ professionale contempla in modo preminente tutto cio’ che e’ relazione. Il ragionamento in tal senso da parte dei gestori dello spazio e’ a 360 e coinvolge non solo clienti e fornitori dell’attivita’ commerciale, ma si spinge a iniziative di tipo vario, che possono comprendere forme “creative” di collaborazione con le principali aziende del settore design a livello nazionale (vedi contest e attivita’ formative) cosi’ come condivisione di spazi ed esperienze, quindi… Coworking! I professionisti che frequentano lo spazio provengono da diversi tipi di ambiente e cultura lavorativa: oltre a designer e progettisti, sono presenti figure consulenziali in ambito fiscale e amministrativo. Non stupisce quindi l’attenzione da parte della Coworking community dello spazio Cowo? Cagliari Selargius all’innovazione introdotta a inizio 2019 in ambito fatturazione, che ha portato alla creazione di un modulo di richiesta informazioni sulla Fatturazione Elettronica a beneficio dei professionisti e le aziende del territorio. In tutto questo, non manca un’attenzione molto preziosa all’ambito locale e alle sue espressioni: le sale del Coworking Cagliari Selargius – open space, zona meeting, spazio eventi e formazione – sono impreziosite da diverse opere, provenienti appunto dal territorio. Dalle pareti fanno bella mostra di se’, infatti, quadri e tavole di giovani artisti sardi; molti complementi di arredo sono prototipi innovativi di progetti sostenibili, proposti nel Coworking come stimolo a una riflessione ambientale; gli incontri e gli eventi che si svolgono a Selargius riguardano spesso e volentieri aspetti e attivita’ dell’ecosistema locale. Degnissimo di nota, infine, il terrazzo panoramico che domina la piana alle spalle di Cagliari… location molto utilizzata per gli eventi di Networking della community. Se Regione Sardegna decide di sostenere il difficile equilibrio vita/lavoro delle professioniste, attraverso il CoworkingLa misura di sostegno economico non e’ piu’ attiva, ma e’ sicuramente attuale parlarne, anche perche’ costituisce un caso virtuoso di sostegno all’economia locale, per di piu’ attraverso l’innovativa forma del Coworking. Vediamo di cosa si tratta. Nell’estate 2018 la Regione ha approvato un programma di incentivi al Coworking in Sardegna, orientando questi vantaggi a figure professionali del mondo femminile. In questo modo le risorse economiche – erogate attraverso un programma di fondi europei – hanno potuto contribuire sia al benessere lavorativo e personale delle professioniste, sia alla salute dell’ecosistema Coworking in regione, che ha potuto cosi’ beneficiare di una misura di sostegno strategica e lungimirante. In sostanza, questi aiuti hanno permesso alle professioniste in proprio di utilizzare spazi di Coworking in regione beneficiando di un voucher, cosi’ da non incidere sul bilancio personale. Un incentivo che ha permesso l’avvicinamento al Coworking da parte di numerose professioniste, ed ha consentito anche di far si’ che molte aziende trovassero modo di conoscere e capire meglio i vantaggi del Coworking. Non dimentichiamo, infatti, che anche la legge italiana ha contemplato la possibilita’ di lavorare in spazi professionali condivisi gia’ nel 2017, con la legge comunemente definita “Smart Working”.

PER APPROFONDIRE:Sito istituzionale Rete Cowo? Coworking Newtwork: https://www.coworkingproject.com/Directory dei Coworking Cowo? in Sardegna: https://www.coworkingproject.com/coworking-cowo-veneto/Sito istituzionale Coworking Cagliari Selargius: https://www.coworkingcagliari.it

Agenzia Digital PR Fattoretto SrlSito web: https://www.massimofattoretto.com

(Adnkronos)

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