Guardia costiera europea si rafforza

Diecimila unita’ a partire dal 2027. Via libera dal Parlamento europeo

Roma, 17 apr. (AdnKronos) – Diecimila unita’ per la Guardia costiera europea a partire dal 2027. Il Parlamento europeo riunito in plenaria a Strasburgo ha approvato in via definitiva la normativa che rafforza la Guardia di frontiera e costiera europea, per garantire una migliore protezione delle frontiere esterne Ue. Le modifiche all’Agenzia europea della guardia costiera e di frontiera (Frontex), gia’ concordate con i ministri Ue, mirano a risolvere le attuali carenze e a rispondere con piu’ efficacia alle esigenze di sicurezza e gestione della migrazione.

La normativa, approvata con 403 voti favorevoli, 162 contrari e 44 astensioni, prevede che sia istituito un nuovo corpo permanente per sostenere i Paesi Ue nel controllo delle frontiere e nei rimpatri, nonche’ nella lotta alla criminalita’ transfrontaliera. Con un organico operativo di 5.000 persone nel 2021, il corpo permanente sara’ pienamente operativo entro il 2027 con 10.000 unita’. Inoltre, sara’ creato un pool di intervento rapido per le emergenze.

Il corpo permanente sara’ composto da guardie di frontiera e guardie costiere impiegate dall’agenzia, nonche’ da personale distaccato su base obbligatoria dai Paesi Ue.

L’agenzia cosi’ rafforzata sara’ in grado di sostenere le procedure di rimpatrio negli Stati membri, individuando i cittadini di Paesi terzi che soggiornano irregolarmente nell”Ue e aiutando le autorita’ nazionali ad ottenerne i documenti di viaggio. Le nuove norme rafforzeranno inoltre la cooperazione con l”Ufficio europeo di sostegno per l’asilo (Easo).

Sara’ infine rafforzata la cooperazione con i Paesi terzi, consentendo nuovi accordi che andranno oltre i Paesi limitrofi dell’Ue. Il rispetto dei diritti fondamentali e la protezione dei dati personali in tale cooperazione e’ assicurato da varie garanzie. Le norme stabiliscono l”impiego di personale che valutera’ costantemente che le attivita’ operative dell’agenzia siano conformi ai diritti fondamentali.

La relatrice Roberta Metsola, del Ppe, ha dichiarato: ”Questa legge trasformera’ il modo in cui l’Agenzia europea delle guardie di frontiera e delle guardie costiere si occupera’ della migrazione, garantendo l’istituzione di 10.000 nuove guardie di frontiera e nuovo personale, rafforzando la lotta contro la criminalita’ transfrontaliera, proteggendo i diritti fondamentali e favorendo il rimpatrio efficace di coloro che non hanno diritto alla protezione. Il nostro principio guida e’ stato quello di essere giusti con coloro che hanno bisogno di protezione, fermi con coloro che non sono ammissibili e duri con coloro che cercano di sfruttare le persone piu’ vulnerabili del pianeta. I cittadini ce lo hanno chiesto e noi lo abbiamo fatto in tempo record”.

(Adnkronos)

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