Expo 2020, al via rfp per diventare partner Padiglione Italia


Roma, 2 apr. (AdnKronos) – Al via la request for proposal (rfp) per diventare partner del padiglione Italia a Expo 2020 Dubai, aperta a tutti gli operatori chiamati a fornire le migliori componenti costruttive, impiantistiche, tecnologiche. Invitalia, per conto del commissariato generale per la partecipazione italiana all’evento, ha pubblicato una rfp rivolta a selezionare partner tecnici tra realta’ imprenditoriali, enti pubblici ed enti di ricerca, anche consorziati con imprese, che rappresentano la competenza italiana e l’innovazione tecnologica piu’ avanzata e sostenibile.

Le imprese potranno partecipare alla realizzazione del padiglione Italia, mediante le diverse forme di contribuzione previste dalla normativa vigente e descritte nella documentazione di gara. La request for proposal (rfp) e’ aperta a tutti gli operatori interessati a partecipare per diventare partner tecnici, anche a coloro che non hanno risposto alla precedente manifestazione di interesse, del 9 novembre 2018.

La rfp fa seguito alla conclusione del concorso internazionale e all’aggiudicazione del progetto del padiglione Italia a Expo 2020 Dubai, di cui sono state resi pubblici dal commissariato sul proprio sito concept e prime immagini dei rendering. Il padiglione Italia sara’ un innovation hub che dovra’ interpretare con creativita’ e innovazione il tema specifico scelto dall’Italia ‘la bellezza unisce le persone’, con una struttura espositiva e dimostrativa del migliore ingegno italiano.

Attraverso la rfp il padiglione Italia sara’ realizzato con il contributo di partner tecnici chiamati a fornire le migliori componenti costruttive, impiantistiche, tecnologiche e scenografiche, capaci di dimostrare le competenze piu’ innovative impegnate oggi nella sostenibilita’, nell’economia circolare, nell’architettura digitale. Gli operatori interessati possono trovare, allegato alla request for proposal, l’ambito merceologico specifico con l’elenco delle componenti tecniche ricercate, funzionali alla costruzione e messa in opera del padiglione Italia.

A fronte del loro contributi, i partner tecnici potranno operare su una vetrina globale, ricevere grande visibilita’ su spazi esterni, interni e virtuali, realizzare azioni di co-marketing e attivita’ B2B e B2C durante i sei mesi dell’evento per il quale sono attesi 25 milioni di visitatori da tutto il mondo.

La procedura e’ interamente gestita attraverso la piattaforma telematica di e-procurement di Invitalia sulla quale sono reperibili tutte le informazioni relative a condizioni, modalita’ di cooperazione e aspetti specifici, ivi compresi i criteri di valutazione delle proposte ricevute, per l’affidamento di contratti di partnership tecnica. Il termine ultimo per presentare le offerte, vincolanti per gli operatori, e’ fissato alle ore 18.00 del 6 maggio 2019.

(Adnkronos)