Italia-Emirati Arabi, Roberta Pinotti presidente


Roma, 26 mar. (AdnKronos) – E’ la senatrice Roberta Pinotti, gia’ ministro della Difesa nei governi Renzi e Gentiloni, la nuova presidente dell’associazione Italia-Emirati Arabi. Pinotti succede a Franco Frattini, presidente di sezione del Consiglio di Stato e presidente di Sioi, che rimane presidente onorario della Societa’ italiana per l’Organizzazione internazionale.

L’Associazione Italia-Emirati Arabi, il cui Segretario Generale e’ Nicola Martinelli, promuove lo sviluppo ed il consolidamento delle relazioni culturali ed economiche tra i due Paesi. “La nomina alla Presidenza dell’Associazione Italia- Emirati Arabi mi onora” scandisce la senatrice Roberta Pinotti. L’ex ministro della Difesa sottolinea inoltre che con il vicepresidente Badr Al Olama “ci sara’ il massimo impegno per cogliere importanti traguardi nella collaborazione tra i nostri due Paesi, specialmente in vista di Dubai Expo2020”.

L’esposizione universale che si svolgera’ a Dubai fra il 20 ottobre 2020 e il 10 aprile 2021, con un flusso stimato di 25 milioni di visitatori, vedra’ quindi accentuarsi la collaborazione tra il nostro ex ministro della Difesa e Badr Al Olama, attualmente a capo dell’Aerospace and Defence alla Mubadala Investment Company, un colosso che comprende nel suo attuale portafoglio Strata Manufacturing PJSC, Turbine Services and Solutions, Sanad Aero Solutions e Emirates Defense Industries Company.

S.E. Badr Al Olama e’ anche il presidente di Strata, TS & S e Sanad ed e’, inoltre, membro del consiglio di amministrazione dell’Agenzia spaziale EAU Space Agency degli Emirati Arabi Uniti. Proprio la scorsa settimana, l’EAU Space Agency ha messo in vetrina al Global Space Congress di Abu Dhabi, le attivita’ spaziali in cui gli Emirati sono impegnati ad espandersi. Inoltre S.E. Badr Al Olama e’ anche membro del Consiglio di amministrazione dell’Emirates Defense Industries Company (EDIC), oltre che membro del Consiglio ministeriale degli Emirati Arabi Uniti per la quarta rivoluzione industriale.

Figura chiave nel mondo aerospaziale degli Emirati, Badr Al Olama ha guidato lo sviluppo strategico di Nibras Al Ain Aerospace Park, un’iniziativa congiunta tra Mubadala e Abu Dhabi Airports Company (ADAC), che mira a creare un ecosistema aerospaziale sostenibile ad Abu Dhabi e negli Emirati Arabi Uniti.

Ma Badr Al Olama -nominato “Leader mondiale dei giovani per il Medio Oriente e il Nord Africa” ​​dal World Economic Forum – dirige anche il comitato organizzatore per il Global Manufacturing and Industrialization Summit (GMIS) – una piattaforma di collaborazione pionieristica che e’ un’iniziativa congiunta tra gli Emirati Arabi Uniti e l’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale (UNIDO) che mira a trasformare e plasmare il futuro della produzione.

La neo presidente dell’Associazione Italia-Emirati Arabi Roberta Pinotti, classe 1961 e nata a Genova, rafforzera’ i legami fra i due Paesi forte anche del suo curriculum alla guida della Difesa italiana. Un ruolo mai ricoperto prima da una donna. Quando l’allora premier Matteo Renzi la propose come ministro della Difesa e Roberta Pinotti giuro’ poi, il 22 febbraio 2014, nelle mani del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, la nomina segno’ un record perche’ la Senatrice Pinotti e’ stata la prima donna ad assumere questa carica nella storia della Repubblica Italiana.

Inoltre, proprio da ministro della Difesa, nell’ottobre 2014 Roberta Pinotti ha visitato gli Emirati Arabi Uniti e ha incontrato il vice comandante supremo delle Forze Armate, il principe ereditario Mohammed bin Zayed Al Nahyan, proprio per rafforzare le relazioni bilaterali nell’ambito della Difesa. Un nuovo viaggio l’ha portata nella federazione nel febbraio 2015, quando e’ tornata negli Emirati Arabi Uniti in occasione dell’esposizione internazionale dell’industria della difesa International Defence Industry Exhibition (IDEX), a cui hanno partecipato diverse aziende italiane. In quell’occasione, Roberta Pinotti ha incontrato nuovamente Mohammed bin Zayed Al Nahyan.

(Adnkronos)