60MILA EURO PER LE NUOVE IMPRESE

Confesercenti investe sulle imprese del territorio padovano con un fondo di 60mila euro. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto Sun City di Cescot Veneto e permetterà di selezionare fino a sei idee progettuali per l’avvio di una nuova impresa.
Nella selezione, saranno privilegiate le start up che puntano sull’economia collaborativa. Imprese che credono in una cultura della condivisione e di valorizzazione del luogo in cui si insediano. Il finanziamento servirà a coprire il 100% degli oneri burocratici (spese di registrazione, notaio, tasse camerali ecc) e fino al 70% dei costi per avviare materialmente l’attività (canone di locazione, attrezzature, mobilio ecc). Inoltre, sarà possibile avvalersi delle agevolazioni per riaprire negozi chiusi o sfitti di Padova attraverso l’iniziativa del Comune «Riapriamo con te!».

Gli interventi

«Un contributo a fondo perduto a favore delle imprese che apriranno nella città di Padova» spiega il direttore Maurizio Francescon. «E’ un intervento straordinario, che ci permette di intervenire in maniera consistente in favore delle imprese. Oggi è cresciuta di molto l’attenzione nei confronti delle aree urbane: c’è molta attenzione per quanto riguarda l’ambiente ma anche per la salvaguardia di un patrimonio storico, culturale e perché no, anche economico rappresentato dai centri storici e dai quartieri. E questo è l’obiettivo strategico su cui anche noi vogliamo lavorare. Confesercenti nasce per rappresentare esclusivamente le piccole e piccolissime imprese, quindi lavoriamo per promuovere le imprese che già operano nel centro e nei quartieri. Vogliamo che i protagonisti della rigenerazione siano coloro che già ci sono».

«Il sostegno alle nuove attività che apriranno a Padova» continua Marco Serraglio, Cescot Veneto «si inserisce tra le azioni del progetto sociale Europeo Sun City, di cui sono partner anche il Comune e la Camera di Commercio. Prevede workshop, iniziative per la cittadinanza e attività di ricerca accademica. In particolare, per la ricerca sono stati stanziati 130mila euro, grazie ai quali alcuni ricercatori stanno lavorando sui temi che collegano rigenerazione urbana ed inclusione sociale. Il territorio in esame è quello padovano, con particolare attenzione per l’Arcella, piazza De Gasperi, piazzetta Gasparotto ed una parte del Portello. L’attività di ricerca si concluderà a giugno e in quel periodo saranno presentati i risultati».

Il Comune

«Come Comune» aggiunge Antonio Bressa, assessore al Commercio e alle attività produttive del Comune di Padova, «avevamo già avviato il progetto “Riapriamo con te”. Un progetto con il quale diamo un contributo pari alle imposte comunali del primo anno per chi riapre uno spazio commerciale chiuso da più di un anno. Questo importante intervento di Confesercenti va nella direzione di stimolare nuove aperture, magari piccole realtà che tuttavia per noi sono importanti. Il fatto di avere accanto alla grande distribuzione anche piccole attività influisce sul tessuto sociale, ci permette di avere un presidio di qualità della vita all’interno dei nostri quartieri». (continua)

La Camera di Commercio

«Recuperare le periferie è un tema di grande interesse» conclude Antonio Santocono, presidente della Camera di Commercio di Padova. «Anche noi, come Camera di Commercio, abbiamo già inserito nel bilancio 2019 dei fondi per la rigenerazione urbana. L’iniziativa di Confesercenti è di grande valore perché coniuga rigenerazione e innovazione. Due aspetti che insieme possono dare opportunità di lavoro da una parte e di miglioramento della qualità della vita dall’altra».

(Confesercenti Veneto Centrale)