Export: confartigianato, e sorpasso emilia romagna sul veneto nel manifatturiero (3)

(AdnKronos) – ‘A parte la competizione, sana, tra regioni – conclude Bonomo – due situazioni geopolitiche internazionali vanno tenute monitorate dal Governo – e dall’Europa – al fine di evitare danni enormi per l’internazionalizzazione delle imprese italiane e venete in particolare: la prima riguarda la Brexit la cui incerta evoluzione (decisive queste ore) mette a rischio quasi il 6% del nostro export (3 miliardi e mezzo); la seconda riguarda la ‘Via della Seta’. Deve diventare un’opportunita per noi e non per i cinesi. Dobbiamo assumere decisioni ponderate, dopo aver attentamente studiato e approfondito le questioni, pensando prima ai nostri interessi e a quelli dell’Europa”.

“No ai pregiudizi ideologici, no a inutili barriere (dazi), ma valorizzare la qualita del Made in Italy, soprattutto nel settore manifatturiero della piccola e media impresa introducendo regole di reciprocita e di sviluppo sostenibile, standard di qualita dei prodotti seriamente controllati. Serve un intervento strategico dello Stato italiano ed una governance europea, serve il contributo di tutti ‘, conclude.

(Adnkronos)