Foto hard al cimitero, 3 denunce

Vinci

Accusati di atti osceni e vilipendio per aver profanato le tombe

Firenze, 13 mar. – (AdnKronos) – Avevano deciso di utilizzare un cimitero come set per una serie di scatti fotografici hard, facendo distendere un’avvenente giovane, in abiti discinti tra le tombe, con pose dove la donna era vestita anche da suora. Ma un cittadino, che si e’ recato al cimitero per deporre un mazzo di fiori e pregare sulla tomba dei propri defunti, e’ rimasto scandalizzato da quanto visto con i propri occhi e ha deciso di chiamare i carabinieri telefonando al numero di emergenza 112. Cosi’ sono scattate tre denunce (per il fotografo e due fidanzati) per atti osceni e vilipendio di tombe.

Il fatto e’ accaduto ieri pomeriggio a Vinci (Firenze), al cimitero di San Donato. Quando i carabinieri della locale stazione sono arrivati al camposanto hanno trovato due uomini che stavano scattando fotografie alla donna che, vestita da suora, si aggirava tra le tombe e poi si metteva in posa sdraiandosi anche sulle lapidi in marmo. I carabinieri hanno sequestrato la macchina fotografica e hanno identificato i tre, che poi sono stati denunciati per le oscenita’ commesse e la profanazione delle tombe. Sono finiti nei guai la modella improvvisata, una 30enne che era in compagnia del fidanzato, 31 anni, entrambi residenti nel Pisano, e un fotografo, 63 anni, residente a Fucecchio (Firenze).

(Adnkronos)