Fincantieri: fiom venezia, non tocca al sindacato scegliere l’ad

Venezia, 25 feb. (AdnKronos) – “Come Fiom abbiamo deciso di non unirci a queste ‘grida ‘, preventive, di dolore per l’eventuale sostituzione dell’attuale amministratore delegato, consapevoli che non sia compito del sindacato indicare o scegliere l’amministratore delegato di Fincantieri, ne di qualsiasi altra azienda”. Cosi, in una nota, la Fiom di Venezia prende le distanze dagli altri sindacati dei metalmeccanici che hanno annunciato la loro solidarieta all’attuale ad Giuseppe Bono.

“Non lo facciamo inoltre anche per una valutazione differente dei risultati industriali e della gestione del gruppo e dei cantieri, compreso quello di Marghera – spiega la Fiom – Non e tutto oro quel cio che luccica, e cio che appare non sempre, quasi mai nei cantieri, rappresenta la realta concreta che riguarda la condizione di vita e di lavoro di migliaia e migliaia d i lavoratori del gruppo, diretti e degli appalti”, sottolinea il sindacato.

“Come non ricordare, ad esempio, che quattro anni fa proprio l’attuale amministratore delegato di Fincantieri, facendo leva anche sulle divisioni sindacali, decise di intervenire pesantemente sulla contrattazione disdettando tutti gli accordi integrativi aziendali concordati con il sindacato e pretendendo di ridurre il salario fisso dei lavoratori, di aumentare quello variabile, di allargare le quote di welfare contrattuale per sostituire i premi fissi precedentemente e rogati ad operai, tecnici ed impiegati”, stigmatizza la Fiom.

(Adnkronos)