al via il meeting nazionale “Cose da fare con i giovani/3”

giovedi 21 e venerdi 22 febbraio, Animazione Sociale, in collaborazione con Associanimazione e il Comune di Padova, organizza “Cose da fare con i giovani/3”, il terzo incontro nazionale per gli operatori dei mondi giovanili presso il Centro Culturale Altinate/San Gaetano.
Sono attesi in citta’ 500 operatori delle politiche giovanili provenienti da tutto il Paese per il principale evento nazionale dedicato a questo fondamentale tema.

L’immaginazione puo’ diventare il campo di esperienza attorno al quale sviluppare l’incontro tra operatori sociali e nuove generazioni, riconoscendosi nella comune necessita’ di nutrire la capacita’ di aspirare a un futuro differente da quello che sembra essere gia’ consegnato.
Che cosa puo’ alimentare l’immaginazione sociale dentro i mondi giovanili? Quali condizioni possono permettere la condivisione di una capacita’ di pensare altrimenti, di moltiplicare le possibilita’, di cercare soluzioni alternative nella lettura e nel fronteggiamento dei problemi? Che cosa rende possibile evitare la ripetizione dell’identico o la semplice imitazione di quella che viene eletta a best practice del momento, per aprirci a un’autentica dimensione progettuale capace di disegnare una traiettoria di futuro non ancora del tutto scritta?
Sono, queste, alcune delle domande alle quali il meeting intende proporre risposte.
La partecipazione e’ riservata agli iscritti.
Ulteriori informazioni sono disponibili su www.progettogiovani.pd.it.

IL PROGRAMMA
Intervengono figure autorevoli che operano in campi di azione differenti, per testimoniare il loro rapporto con l’immaginare: nell’ambito della ricerca scientifica, dell’espressivita’ artistica, della produzione culturale e dell’intrapresa economica. Il fitto programma di interventi e’ strutturato, nelle due giornate, seguendo il filo conduttore dell’immaginazione.

giovedi 21, con la conduzione di Giulia Innocenti Malini dell’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore, dopo i saluti dell’Assessore Marta Nalin, introduce i lavori Andrea Marchesi per lasciare la conversazione alla scrittrice Helena Janeczek, allo psicologo Ugo Morelli, allo scrittore e regista Franco Arminio.
Chiude la mattinata, la relazione della psicosociologa Barbara Di Tommaso.
Tema conduttore della giornata e’ “Il diritto-dovere all’immaginazione, per pensare e agire altrimenti”.
Dopo gli interventi del mattino, i partecipanti si dividono in 18 gruppi di lavoro.
I gruppi si caratterizzano, oltre che per i contenuti, per la modalita’ di lavoro: gruppi di approfondimento, gruppi di analisi di esperienze, laboratori pratici.

“Riscattare l’immaginazione, liberare l’immaginario” e’ il titolo della giornata di venerdi 22 introdotta dal Sindaco di Padova, Sergio Giordani, e condotta da Carlo Andorlini dell’Universita’ di Firenze. Ospite d’eccezione, Don Luigi Ciotti porta la propria testimonianza per “Liberare il nostro immaginario per pensare altrimenti”.
Seguono le istanze dei gruppi, con la sociologa Vincenza Pellegrino, Giulia Innocenti Malini e il pedagogista Francesco Cappa.
Lo psicosociologo Francesco d’Angella chiude la seconda mattinata di lavori.
Il pomeriggio del venerdi e’ dedicato alla condivisione del lavoro dei gruppi cui segue l’intervento di Roberto Camarlinghi della direzione di “Animazione Sociale” e Michele Marmo, pedagogista.
Il meeting si chiude con l’intervento di Alessandro Bergonzoni “Il cittadino dev’essere medico, poeta, artista”.
(Tratto da: http://www.padovanet.it)

(Leggi tutta la notizia sul portale http://www.padovanet.it – rete civica del Comune di Padova)
http://www.padovanet.it/notizia/20190220/comunicato-stampa-al-il-meeting-nazionale-cose-da-fare-con-i-giovani3