Protesta del latte, battuta d’arresto nella trattativa


Distanze tra i pastori e gli industriali caseari

Cagliari, 16 feb. – (AdnKronos) – Battuta d’arresto, come giovedi’ a Roma, nella trattativa tra governo, Regione Sardegna, industriali, banche e pastori. Le distanze sul prezzo del latte sono fondamentalmente tra i pastori e gli industriali caseari. La trattativa, iniziata stamani alle 11.15 nella sede della Prefettura di Cagliari, e’ stata sospesa per permettere al ministro delle politiche Agricole, Gian Marco Centinaio, e al presidente della Regione sarda, Francesco Pigliaru, di incontrare separatamente le parti.

“In questa contrattazione bisogna avere tanta pazienza”, ha detto il ministro. “L’obiettivo di un euro a litro – ha spiegato ai giornalisti Centinaio – non e’ quello che ci si da’ in questa riunione. In questo momento parliamo di un ‘acconto’, poi facciamo partire tutte le riforme del settore, i contributi che abbiamo messo noi e Regione Sardegna, per arrivare poi a un euro al litro. Abbiamo Ice, Istituto Commercio Estero, che sta studiando tutta una serie di iniziative per proporre il prodotto a livello internazionale. Sul tavolo – ha proseguito Centinaio – ci sono tante cose, per tutta la filiera. Sono convinto che a medio termine si arrivera’ all’obiettivo che ci siamo prefissati, di un euro al litro”.

(Adnkronos)