Il j’accuse di Di Battista

Roma, 10 feb. (AdnKronos) – “La Francia chieda scusa per l’intervento scellerato in Libia nel 2011 che ha provocato esodo dei migranti e migliaia di morti. Il presidente della Repubblica”, Giorgio Napolitano, “si piego’ in modo vile” alla pressioni della Francia per quell’intervento. E’ quanto ha detto Alessandro Di Battista a In Mezz’ora in Piu’. Una scelta, quella dell’ospite, che e’ stata criticata dai componenti di Forza Italia della Commissione di Vigilanza Giorgio Mule’, Maurizio Gasparri, Alessandra Gallone, Patrizia Marrocco, Andrea Ruggieri e Renato Schifani. “Liberissima di invitare chi vuole (perfino chi in un passato recentissimo le ha dato della ‘puttana’), ma perche’ proprio nella giornata del voto in Abruzzo – e nel pieno della consultazione elettorale – la Rai con Lucia Annunziata, permette una passerella e una ribalta a Alessandro Di Battista?” si sono chiesti.

NAPOLITANO – Di fronte alle osservazioni della conduttrice Lucia Annunziata sulle parole pesanti nei confronti del Quirinale, Di Battista ha replicato: “Noi moriremo di politically correct… E comunque io non ho detto a Napolitano vile, ma che si e’ comportato in modo vile e sono convinto che Mattarella non si sarebbe mai comportato cosi. E poi, dire vile e’ un insulto? Ma che devo fare, portare il Dido’ e dire ‘perdirindindina, Napolitano si e’ comportato in maniera sbagliatella’?”.

MIGRANTI – Torna poi ad attaccare la Francia. “Il governo di Parigi non puo’ fare la morale a noi sul razzismo – dice – quando i loro gendarmi alcune settimane fa hanno sbattuto i migranti alla frontiera in una foresta come cani”.

POLITICA INTERNAZIONALE – ”Non ho mai detto che essere neutrale vuol dire stare con Maduro, sono fake news. Legittimare un signore presidente dell’Assemblea che si e’ auto legittimato vuol dire soffiare sul fuoco”. E chi sostiene che il M5S stia con Vladimir Putin, ribatte: “Sto con Putin? L’Europa avra’ un futuro se si sgancera’ dagli americani, guardiamo oltre gli assetti post seconda guerra mondiale”.

GILET GIALLI – “Il M5s sta cercando di formare un gruppo” nuovo in vista delle prossime europee e per questo “stiamo tessendo relazioni con movimenti nuovi. Siamo stati in Polonia, Croazia, Finlandia a tessere relazioni ma non e’ che i presidenti di questi paesi hanno ritirato l’ambasciatore”. La crisi con Francia “non c’entra nulla l’incontro che abbiamo avuto con i gilet gialli. Era giusto, per noi che cerchiamo relazioni con movimenti nuovi, prendere contatti” e Di Maio lo ha fatto perche’ “oltre a essere vicepremier e’ capo politico”. Se poi “Macron vede questo come lesa maesta’ e’ un problema suo”.

ALITALIA – “Se io fossi veramente un populista che ambisce il consenso, oggi direi che siamo di fronte a una vendetta intollerabile da parte della Francia” sulla questione Air France-Alitalia. “Ma la verita’ e’ che Air France si stava sganciando ormai da mesi e infatti il Mise sta analizzando da tempo la questione Alitalia anche con altri partner”, aggiunge Di Battista.

(Adnkronos)