Foibe, Mattarella chiama Napolitano: ‘Italiani grati’

Quirinale

Roma, 10 feb. – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso al Presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, “grande apprezzamento per la sua presidenza, verso cui va la doverosa riconoscenza degli italiani”. L’occasione e’ stata una telefonata dell’attuale Capo dello Stato al suo predecessore in occasione del Giorno del Ricordo, che ricorre oggi ed e’ stato celebrato ieri al Quirinale, in una cerimonia durante la quale Mattarella ha ricordato il tanto che ha fatto Napolitano per restituire alla memoria nazionale i tragici eventi delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

Alle celebrazioni oggi a Basovizza vicino a Trieste molti rappresentanti del mondo politico tra cui il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani e il ministro dell’Interno. “Chi nega uccide due volte. Noi non dimentichiamo” ha twittato Matteo Salvini. “Trieste, spettacolo unico. Oggi qui per onorare il sacrificio di migliaia di connazionali torturati, massacrati e gettati nelle #foibe, spesso ancora vivi, dai comunisti. La colpa? Essere italiani”, scrive il ministro dell’Interno. E ancora: “Perche’ non ci siano pi? in Italia morti di serie A e morti di serie B. Onore, ricordo e preghiera per i martiri delle foibe, noi non dimentichiamo”.

“Ricordare le Foibe, che sono parte integrante della storia del nostro Paese, significa rendere giustizia a chi mori’ solo perche’ italiano” twitta il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

(Adnkronos)