Migranti: volontari treviso, con decreto sicurezza a rischio nostri sforzi (2)

(AdnKronos) – Volontarinsieme ha finanziato, per circa 25mila euro, il progetto ‘FIXIT ‘ che prevede momenti di formazione e di eventuale inserimento al lavoro, in collaborazione con realta imprenditoriali della provincia, di giovani immigrati ospiti nelle strutture del territorio (hub o SPRAR) e in attesa dello status di rifugiato o di protezione umanitaria.

‘Rischiamo di vedere vanificati tutti gli sforzi, e le risorse economiche impiegate, per avviare una vera integrazione e dare la possibilita a questi giovani di avere un futuro, anche lavorativo – sottolinea Franceschini – E’ inaccettabile, poi, che parte de 35 euro procapite per richiedente asilo di cui dispongono gli enti gestori, non possano essere destinati a formazione e progetti di integrazione. La capacita di adesione di questi ragazzi a progetti di questo tipo e molto piu alta al momento del loro arrivo nel nostro Paese, carichi di aspettative, di speranze, di progetti. Dopo due anni di vita vegetale, dove dormono e mangiano solamente, ci si trova di fronte a persone meno vitali, recettive e capaci di cogliere le opportunita. ‘

“C’e poi la questione sicurezza, all’indomani dell’approvazione del decreto che impone regole stringenti per l’inserimento dei migranti nel sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati. Dai primi monitoraggi tra i responsabile di servizi Sprar, dei gestori degli hub di accoglienza e le varie cooperative che gestiscono i Cas, il rischio rilevato e che molte persone si ritrovino allo sbando, senza poter essere accolto in strutture idonee, rimanendo quindi in balia delle organizzazioni criminali e di chi sfrutta il lavoro nero. E’ per questo che chiediamo una profonda riflessione ai nostri politici e governanti, per non fare gravi passi indietro sul percorso di accoglienza e integrazione che il nostro Paese, non senza fatica, aveva conquistato ‘, conclude Franceschini.

(Adnkronos)