Calenda: ‘Il mio manifesto non e’ un’ammucchiata’

Europee

Roma, 21 gen. (AdnKronos) – “Non credo che debba entrare nel movimento chi cerca alleanze nazionali a destra o a sinistra, con Lega o M5S senno’ sarebbe un’operazione di trasformismo politico. Quindi,nello specifico, credo che non debbano entrare LeU e Forza Italia”. Lo ha detto Carlo Calenda a ’24Mattino’ su Radio 24 sulla possibile adesione dei due partiti nel nuovo progetto messo in campo dall’ex ministro dello Sviluppo economico. “Non abbiamo fatto un appello per un fronte anti sovranista, ma – ha avvertito – un manifesto con proposte precise che vanno condivise. Non e’ una cosa ‘contro’, ma una cosa ‘per’. Non credo alle ammucchiate ‘contro'”.

“Siamo arrivati a 75.000 adesioni a questo manifesto – ha riferito a Radio Radicale – perche’ l’ Europa e’ a rischio e insieme a lei anche l’Italia. Noi puntiamo a realizzare gli Stati Uniti d’Europa come termine di un percorso, l’unico che garantisca di poter contare qualcosa nel mondo, una traiettoria che corrisponde all’interesse nazionale ed e’ per questo che c’e’ coincidenza fra il destino dell’europa e quello dell’Italia”.

“Sono impegnato a costruire un fronte per un’Europa rinnovata – ha sottolineato Calenda – e dedichero’ a questo lavoro tutte le mie energie. Rinnovero’ la tessera del Pd ma non andro’ a votare alle primarie e sono fiero che con questo lavoro abbiamo contribuito ad unire le varie anime del partito ed e’ la prima volta da molto tempo. A +Europa non chiedo di confluire nella lista, stanno facendo il loro percorso congressuale di cui sono molto rispettoso, ma ci sono diversi punti che abbiamo ripreso dal loro programma e una convergenza di contenuti su cui si puo’ costruire una grande iniziativa per l’Europa che sarei stupito se decidessero di non esserci”.

(Adnkronos)