Tim, Vivendi all’attacco di Elliott


Roma, 14 gen. (AdnKronos) – “Vivendi considera deplorevoli le tattiche volte a perdere tempo utilizzate dai membri del Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia (TIM) nominati da Elliott, che hanno deciso di rinviare l’Assemblea degli Azionisti al 29 marzo, contrariamente a quanto previsto dallo statuto della societa’ e dal Codice Civile italiano”. Questo quanto si legge in una nota di Vivendi, che attacca Elliott.

“Vivendi – si legge ancora – dopo aver comunicato le proprie intenzioni al Consiglio di Amministrazione l’11 dicembre 2018, ha formalmente richiesto, in data 14 dicembre, che l’Assemblea di TIM fosse convocata il prima possibile. Il Consiglio ha dapprima preso atto della richiesta di Vivendi del 14 dicembre, per poi annunciare, il 21 dicembre, di aver iniziato a valutarla, rinviando la decisione al 14 gennaio, decidendo, infine, di convocare l’Assemblea degli Azionisti oltre due mesi dopo”.

“Queste tattiche volte a perdere tempo – annota ancora Vivendi – stanno influenzando negativamente, di giorno in giorno, i risultati finanziari di Tim, come si evince, purtroppo, dal calo del prezzo del titolo di oltre il 40% dallo scorso 4 maggio. Queste tattiche costituiscono una vera e propria negazione della democrazia degli azionisti e sono in contrasto con i piu’ basilari e fondamentali principi di una buona corporate governance”. “Qualora la governance e i risultati finanziari della societa’ non migliorino significativamente, Vivendi si riserva il diritto di richiedere la convocazione di una nuova Assemblea degli Azionisti in estate”, concude la nota.

(Adnkronos)