dichiarazione del sindaco sulla questione del ‘Decreto Sicurezza’ al termine del direttivo nazionale Anci a Roma

“Premesso che la legge presenta aspetti che, a mio avviso, configgono nettamente con i diritti basilari delle persone e con le garanzie costituzionali, affido queste valutazioni agli organismi preposti e sto al punto delle conseguenze immediate che si scaricheranno sui territori. Per effetto del decreto Salvini, entro qualche mese potremmo avere in citta’ almeno 1000 persone disperate che girovagano senza identita’. Ben che vada saranno ridotti a mendicanti, ma con ogni probabilita’ molti di questi potrebbero cadere nelle maglie della delinquenza e alimentare lo spaccio e i reati piu’ vari. La questione e’ di una semplicita’ estrema, ma molto grave: dei partiti e della politica a me non interessa molto, sono il Sindaco di Padova e devo difendere i padovani. Se un decreto si chiama sicurezza, la sicurezza la deve garantire: ecco perche’ chiedo al presidente Conte di dare ai Sindaci risposte concrete e nel merito di queste evidenti criticita’ tutte a carico, nei costi e nelle conseguenze, dei Comuni e delle Comunita’ locali. Quanto ai rimpatri serve sincerita’ e non propaganda; i dati dimostrano come, per riportare nei paesi di origine questa massa di donne e uomini, solo con le presenze attuali servirebbe un secolo, quindi siamo seri, io a Babbo Natale non credo piu’ da quando ero bambino. Affido quindi un forte mandato all’Anci e al presidente De Caro perche’ siano molto chiari nel chiedere al governo risposte serie e immediate a questioni che possono minare la coesione sociale nelle citta’ aumentando l’insicurezza per tutti”.(Tratto da: http://www.padovanet.it)

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http://www.padovanet.it/notizia/20190111/comunicato-stampa-dichiarazione-del-sindaco-sulla-questione-del-%E2%80%9Cdecreto-sicurezza%E2%80%9D